Sicurezza
Parcheggio scaccia-turisti tra staccionate rotte e buche
VOLTERRA. Desolante degrado, buche, staccionate divelte, polverone ad ogni passaggio di auto, questo è lo scenario che i tanti turisti e borghigiani si trovano davanti ogni giorno al parcheggio delle...
VOLTERRA. Desolante degrado, buche, staccionate divelte, polverone ad ogni passaggio di auto, questo è lo scenario che i tanti turisti e borghigiani si trovano davanti ogni giorno al parcheggio delle balze. Sembrerebbe quasi di raccontare uno scenario di qualche paese abbandonato. Ma non è così, siamo a Volterra, per la precisione a borgo San Giusto, nel parcheggio delle balze, ossia il parcheggio più grande dei Borghi, parcheggio che serve anche il campeggio oltre che l'abitato. Ovviamente il parcheggio dovrebbe servire per far visitare ai turisti due splendidi scorci volterrani: lo spettacolo della natura, proprio con le balze e quello dell'uomo, con le mura etrusche e la prospettiva sulla badia camaldolese. Dovrebbe appunto, perché in queste condizioni l’area non invoglia certo a fermarsi.
È un immenso deposito di polvere intervallato da buche, che in alcuni casi diventano crateri, per trasformarsi in piccoli pelaghi quando piove. La recinzione è quasi del tutto assente mentre delle staccionate in legno, che un tempo ornavano anche l'interno degli stalli, oggi rimangono solo alcuni pali piantati con travi accatastate a terra.
Le erbacce secche hanno preso il sopravvento in un parcheggio che è diventato una forma di degrado evoluto, visitato quotidianamente dai residenti, oltre che d'estate dalla miriade di turisti che dal campeggio si dirigono a piedi in città oppure a visitare la splendida veduta sulle balze, immagine di Volterra nel mondo.
Riccardo Rinaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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