Il dolore
«Non chiudeteci l’ufficio postale a Castel del bosco»
MONTOPOLI. Una lettera a Poste Italiane per scongiurare la possibile dismissione del servizio a Castel del Bosco. L’ufficio postale è tra quelli a rischio in provincia di Pisa. E il sindaco di...
MONTOPOLI. Una lettera a Poste Italiane per scongiurare la possibile dismissione del servizio a Castel del Bosco. L’ufficio postale è tra quelli a rischio in provincia di Pisa. E il sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi prova a prenderne le difese: «Essendo collocato lungo la Tosco Romagnola viene utilizzato molto anche dai non residenti. Il servizio va mantenuto». E aggiunge: «la decisione non è confortata da alcuna reale valutazione in quanto si tratta di una frazione che conta ben 1.005 abitanti, quando ci sono moltissimi Comuni italiani con un numero totale di abitanti ben inferiore, e diversi insediamenti produttivi».
L’ufficio di Castel del Bosco è nella frazione anche l'unico sportello di credito. Vivaldi, che si dichiara disponibile a un incontro con Poste Italiane, chiede «una formale assicurazione sul mantenimento dell'ufficio postale e il miglioramento generale dei servizi erogati». E sottolinea in ragione del mantenimento dell’ufficio la missione aziendale con cui Poste si presenta sul proprio sito internet: «una capillare presenza sul territorio e la tradizionale vocazione a cogliere le esigenze della propria clientela».
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