Sicurezza
Nuove fogne al Chiesino e in Oltrarno
Firmata la convenzione tra Pontedera, Calcinaia e Acque Spa: l’opera servirà per eliminare le maleodoranze
PONTEDERA. Da una parte Pontedera, con la sua zona a vocazione artigianale, commerciale e direzionale del Chiesino; dall’altra Calcinaia, che in quell’area si sviluppa con la zona residenziale di Oltrarno. In mezzo un progetto, che i due Comuni hanno stilato con il gestore idrico Acque Spa e con l’autorità idrica della Toscana. Con l’obiettivo di realizzare le fogne lungo quel tratto di strada, che prende il nome di via del Chiesino a Pontedera e via Giovanni XXIII a Calcinaia. In modo da evitare i disagi vissuti fino a ora (compreso le maleodoranze) con gli scarichi che avvengono direttamente nei fossi. La convenzione, per dare il via al progetto, è stata firmata ieri dai sindaci Simone Millozzi e Lucia Ciampi, oltre che dai dirigenti dei due Comuni e da Acque Spa. Un progetto che, per essere realizzato, ha bisogno di un finanziamento di 3,6 milioni di euro: due arriveranno dal servizio idrico integrato. La parte restante sarà equamente divisa (quasi 900mila euro a testa) dai Comuni di Calcinaia e di Pontedera.
«Questo progetto – spiega Millozzi – permette di estendendere la rete fognaria in due zone che l’aspettavano da anni. Era stato inserito addirittura negli accordi di programma del 2008. Con quest’opera daremo una risposta a questa zona che è scoperta dal punto di vista fognario. Ed è un’opera significativa per le questioni ambientali».
Il finanziamento da parte del Comune si rende necessario perché le zone interessate non raggiungono la quota di duemila abitanti, che è il limite minimo per far scattare i finanziamenti dell’autorità idrica della Toscana). A breve partirà anche la gara per realizzare le fognature a Montecastello, che scarica a valle. Anche in questo caso, servirà l’intervento delle casse comunali: gli abitanti interessati da quest’opera sono poco meno di settecento. Il primo lotto è di 660mila euro.
Anche per il sindaco di Calcinaia Lucia Ciampi, quest’opera è di grande importanza. «Una tappa importante – dice – per realizzare un progetto che da tempo è richiesto dagli abitanti di Calcinaia. In Oltrrno c’è una zona residenziale e la situazione così com’è in passato ha creato anche delle notevoli difficoltà».
Il primo cittadino di Calcinaia sottolinea che il lavoro è stato svolto grazie all’Unione dei Comuni della Valdera. «È l’inizio di un nuovo modo di affrontare l’urbanizzazione – dice : C’è partecipazione. Abbiamo coinvolto, nella discussione tutti i Comuni che appartengono all’Unione e che confinano con il nostro territorio. E c’è stato uno scambio tecnico e politico anche con gli altri paesi confinanti ma non appartenenti all’Unione: questo è un modello da seguire, per fare una pianificazione territoriale».
In sintonia Simone Millozzi: «Non è ancora un sistema – dice, riferendosi alle azioni di coordinamento tra Comuni – ma coordinarsi è importante. Dialogare tra amministrazioni che confinano è importante, per evitare errori che sono stati fatti nel passato».
Un esempio è l’area interessata dall’opera: per Pontedera è artigianale, per Calcinaia, residenziale. C’è una strada vicinale che le divide.
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