Il dolore
L’amore per calcio e viaggi, così gli amici salutano Duccio
PECCIOLI. Una testimonianza dietro l'altra, un dolore dietro l'altro. Da giorni, ormai, la bacheca di Duccio Tosti, su Facebook, è un muro del pianto: gli amici lasciano messaggi, foto, grida di...
PECCIOLI. Una testimonianza dietro l'altra, un dolore dietro l'altro. Da giorni, ormai, la bacheca di Duccio Tosti, su Facebook, è un muro del pianto: gli amici lasciano messaggi, foto, grida di sgomento. Si passa repentinamente dagli auguri per il suo compleanno (lo aveva festeggiato il 2 luglio scorso), alle frasi di dolore per la morte del giovane, sull'aereo ultraleggero guidato dal padre. C'è un elemento comune, a tanti amici di Duccio: la passione per il calcio. Per la Fiorentina.
Manuel racconta di una trasferta a Udine: “Sul pulmino da 19 si sente oh, chi vuole gin e succo d'arancia? Rido mentre ho i brividi, ma voglio ricordarti così”.
E Matteo spiega cos’hanno scritto nel telegramma i ragazzi della curva Fiesole: tra bianche nuvole e cieli inesplorati lassù ci potrai guardare.... senza timori potrai volare”.
E Christian svela: “E pensare che ero riuscito a farti mangiare una foglia di insalata ed ad immortalarti... caro Duccio cercherò di immaginarti partito per qualche tuo solito viaggio, in qualche luogo intorno al mondo, penseró rigorosamente che questo non è un addio ma solo un arrivederci.. e nei miei sogni verrai a trovarmi, per descrivermi e raccontarmi (come hai sempre fatto sin da quando eravamo piccoli)..ciò che avevi visitato e conosciuto”.
La sua passione per i viaggi è nel post di Floris: “Ciao Duccio l ultima volta che ti ho visto mi hai parlato del tuo prossimo viaggio...hai solo cambiato meta.. un giorno me lo racconterai di nuovo come hai fatto per l’Asia”.
Edoardo, sottolinea, invece, un’altra passione di Duccio, il cinema: "La prima vittima della guerra è l'innocenza" ( Platoon). Caro amico, ho voluto salutarti con una frase di uno di quei film che ti piacevano tanto! Non posso dire di essere stato un tuo grande amico, altri possono essere custodi di momenti profondi, intimi e indimenticabili vissuti con te... ma posso dire che siamo stati buoni amici, abbiamo condiviso momenti della nostra vita, ci siamo confrontati...”
E Chiara punta sullo stesso tema, per esprimere il suo dolore: «Avevi un obiettivo, un grande sogno... mi hai reso partecipe di questo... e non posso far altro che ringraziarti e ricordati come il “regista”. Onorata di averti conosciuto”.
Ma è sempre il calcio il tema dominante. Le foto di Duccio in maglia viola, in curva Fiesole o addirittura con un tamburo, sono tante. E i messaggi anche: «Sarai sempre insieme a noi.. non ti preoccupare.. si porta noi la pezza!! ciao amico!!» lo salutano i tifosi che, almeno una volta lo hanno avuto accanto, allo stadio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
