Il Tirreno

Pontedera

Il teatro Era si fa un vestito per l’estate

Il teatro Era si fa un vestito per l’estate

È agibile l’anfiteatro, 800 posti all’aperto e l’uso dello stesso palco interno: è un sistema unico in Europa

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PONTEDERA. La cultura formato-estate. Il teatro Era s’arricchisce con un anfiteatro all’aperto, dal palco double-face: è lo stesso che viene utilizzato anche dall’interno. L’anfiteatro, infatti, si trova alle spalle della struttura.

E un grosso portone, quand’è aperto, ha la capacità di renderlo come una grande arena: quasi ottocento posti estivi, cinquecento e passa, quelli interni.

«Un teatro – dice Roberto Bacci, direttore artistico dell’Era – che non ha un altro esemplare simile, almeno in Europa. Una struttura che ci invidiano in tanti».

L’anfiteatro è stato inaugurato ufficialmente ieri sera, con una sfida tra band emusicali: da una parte la filarmonica Volere è Potere, che all’interno del teatro ha addirittura la sua sede, dall’altra quella di Camporgiano, comune della Lucchesia gemellato Pontedera. E poi i giovani musicisti arrivati per una settimana dai paesi terremotati dell’Emilia. «Questo nuovo tassello – spiega il sindaco Simone Millozzi – si aggiunge al teatro, che ormai è attivo da quasi quattro anni. Non c’era uno spazio all’aperto. Era importante averlo, offre ulteriori opportunità al territorio».

Purtroppo quest’anno non ci sarà la possibilità di allestire un cartellone estivo («siamo arrivati un po’ tardi a questa data», dice il sindaco) ma dalla prossima estate, l’anfiteatro verrà utilizzato. «Abbiamo l’idea di realizzare una specie di Teatro Sotto le Stelle», spiega Bacci. Che, però, ci tiene a sottolineare le difficoltà che incontra una struttura cime quella del teatro Era. Ostacoli tutti di natura economica, ovviamente. «Tra poco la convenzione che stabilisce la gestione del teatro da parte della Fondazione – dice Bacci – scade e dovrà essere ridiscussa. Sarà l’occasione per far capire che, solo per tenerlo aperto, un teatro come il nostro, assorbe diverse migliaia di euro».

Il teatro Era, come struttura, ma soprattutto per le sue produzioni, sta girando il mondo. «Siamo appena tornati da Lisbona e prima siamo stati in Brasile – dice con orgoglio Roberto Bacci – Adesso con questo nuovo spazio all’aperto, ci siamo dotati di un nuovo polmone, che servirà ad espandere le nostre attività anche d’estate.

E non solo. Proprio la particolarità del teatro (quel palco al servizio contemporaneo per l’esterno e l’interno) offre nuove idee per sviluppare lavori che, com’è avvenuto fino a oggi, porranno il teatro pontederese al vertice delle agenzie che producono cultura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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