Finanza
Cronache acriliche in mostra
Giannoni espone nella cornice di Palazzo Grifoni
SAN MINIATO. “Cronache acriliche” s’intitola la mostra di pittura di Gianfranco Giannoni, fino al 25 luglio a Palazzo Grifoni, ospite della Fondazione Carismi (ingresso libero, orario 10.30-12.30 e 16.30-19.30).
L’esperto collezionista d’arte Pier Giuseppe Leo fa questa riflessione: «Ma chi è Gianfranco Giannoni? Non è macchiaiolo, perché non gioca con luci ed ombre. Non è impressionista, perché non c’è vibrazione nei suoi colori. Non è espressionista, perché anche nell’interpretazione del dramma mantiene la cura antica del disegno. Non è futurista, perché non si contrappone con la cultura del passato. Non è informale, perché ama la forma. Non è iperrealista, perché non esaspera i contorni delle cose. E non è nemmeno surrealista, perché ha il gusto della realtà autentica. Giannoni non vuole trasmettere un messaggio criptico, ma soltanto riferire quanto sta accadendo, con semplicità, purezza di immagini, rispetto per i canoni estetici».
Leo insiste e chiarisce: «Ma allora chi è veramente Giannoni? Lo possiamo scoprire giorno per giorno nei momenti che viviamo, nei sentimenti che avvertiamo. Con una punta di ironia e una tecnica raffinata che esalta il colore dell’acrilico mantenendo tuttavia il colore dell’olio, con uno stile che può ricordare i suoi trascorsi nella ceramica, Giannoni porta avanti con coerenza un progetto artistico in funzione della memoria del nostro tempo, archivio di personaggi, momenti, storia vissuta». ( l.g.)
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