Il dolore
Tiro al panforte, stasera finali e poi si pensa a una miss
SOIANA. Tutto un felice librarsi di bruni, fragranti, morbidi dolciumi dalle roteanti rotondità, nei cieli di Soiana. I dischi volanti più buoni dell'universo sono qui: li vedi decollare dalle rampe...
SOIANA. Tutto un felice librarsi di bruni, fragranti, morbidi dolciumi dalle roteanti rotondità, nei cieli di Soiana. I dischi volanti più buoni dell'universo sono qui: li vedi decollare dalle rampe di lancio di mani esperte e poi tentare atterraggi d'emergenza su provvidenziali tavolini, dopo aver percorso rocambolesche parabole che gli spettatori, soprattutto stranieri, seguono con sguardi stupiti e chiosano con grida di giubilo.
«Ma mica guardano solo i visitatori forestieri», spiega Ivo, il decano. «Anzi vogliono provare anche loro, e a volte sono pure bravi! Comunque si divertono: per loro questa cosa mai vista è un'attrazione in piena regola».
Si parla ovviamente della celebre, ludica usanza del tiro del panforte, industriosa attività di precisione simpaticamente oscillante tra gioco e competizione. Nelle scorse sere, a Soiana, i locali “Amici del panforte” hanno organizzato i primi due appuntamenti del secondo torneo estivo dedicato alla singolare disciplina. «Venerdì 6 luglio la prima manche, martedì 10 la seconda», spiega Ivo Guerrieri, abile lanciatore lui stesso e organizzatore della manifestazione soianese assieme all'Associazione provinciale Tiro del panforte, «e ogni volta ad assistere c'era un sacco di gente, più di 200 presenze. Abbiamo dovuto chiudere la strada che attraversa il centro: un successone. E stasera, a partire dalle 22, la finalissima».
Presiederà la premiazione dei vincitori (i primi tre classificati della categoria “Uomini” e le prime tre di quella “Donne”) Maria Antonietta Fais, sindaco di Terricciola. «Secondo il regolamento, verranno sommati i punteggi ottenuti dai lanciatori nel corso delle tre serate e i primi 5 delle due classifiche si sfideranno ulteriormente per il podio». Alla fine della prima serata, in testa alle due categorie c'erano Fiorenzo Posarelli (512 punti) e Viviana Bottoni (304), tiratori egregi, di provata esperienza, già noti per la loro abilità nel piazzare panforti alati lungo azzeccate, imprevedibili traiettorie.
Ma i giochi, naturalmente, sono ancora aperti: i punti più pesanti sono quelli di stasera. E, nell'attesa, c'è di bello che una gustosa novità viene a rendere la competizione ancora più zuccherata: oggi e nei prossimi giorni, gli “Amici del panforte” di Soiana ricevono le iscrizioni per il concorso “Miss Panforte 2012”, che si svolgerà a fine agosto. Le bellezze del territorio sono avvertite: queste dei panforti sono competizioni che fanno volare alto.
Andrea Lanini
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