Trasporti
Irene e Dario, l’impegno dei due studenti da lode
CASCINA. Col solleone che imperversa, ecco gli ultimi cartelloni dell’istituto Pesenti, a chiudere la maturità targata 2012. A dare una scorsa ai risultati, balzano subito agli occhi i risultati...
CASCINA. Col solleone che imperversa, ecco gli ultimi cartelloni dell’istituto Pesenti, a chiudere la maturità targata 2012. A dare una scorsa ai risultati, balzano subito agli occhi i risultati eccellenti dello scientifico internazionale; su cui del resto, durante le manifestazioni ufficiali, la preside Ivana Katy Savino ha sempre posto un accento soddisfatto. Qui sono infatti le due lodi dell’istituto, oltre ad altri tre centisti e alla media più alta fra tutte le classi. «Il nostro indirizzo ci ha sempre abituato a sostenere esami, anche e sopratutto in lingua inglese», entra nel merito il “lodista” Dario Villani. «Questo clima pre universitario ci ha fatto molto bene: infatti tutta la classe è andata egregiamente. Adesso mi immatricolerò a scienze biologiche; e ci tengo a ringraziare la professoressa d’inglese Machetti, che mi ha insegnato ad amare quella lingua straniera». È contenta pure Irene Saccon, l’altra “lodista”. «L’internazionale – dice – mi ha fornito tutti gli strumenti necessari anche per coltivare i miei interessi, e lo consiglio davvero a tutti quelli che del primo anno che si devono iscrivere. Adesso mi sto informando per il test d’ingresso a medicina. Faccio judo tre volte a settimana, e amo leggere: il mio romanzo preferito è “Figli e amanti” di Lawrence». Anche Veronica Pace ha la passione della lettura: in prima vinse la borsa di studio intitolata a Sara Taddei, e ora è impegnata coi “Saggi” di Freud. «All’esame ho suonato un pezzo di Bach col violino», confessa soddisfatta. Virginia Martini ama leggere; il suo libro preferito è “Cime tempestose”, e come facoltà ha scelto psicologia a Firenze. «Non studiavo tantissimo; ho sempre cercato di lasciarmi spazio anche per la vita sociale e gli amici». Federica Falco, invece, è atleta alla società di basket Castellani di Pontedera. «Da grande sogno di fare il magistrato, e per questo ho deciso di frequentare giurisprudenza». Carolina Sbrana è un’atleta, come Federica; tanto da cimentarsi in due discipline, tennis e nuoto. «La matematica è la mia materia preferita. Il prossimo anno lo trascorrerò alla facoltà di economia a Pisa, e spero che lo studio non rubi del tempo alla passione per lo sport».
Jacopo Paganelli
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