La manifestazione
Teatro del Silenzio, Bocelli torna al classico
Andrea Bocelli, per la settima edizione del Teatro del Silenzio , in scena stasera (giovedì 12 luglio) ha scelto un cast di affermate soprano
Musica classica, bella carrellata di arie d'opera. Andrea Bocelli, per la settima edizione del Teatro del Silenzio - in scena, stasera per una sola notte - ha scelto un cast di affermate soprano dedicando proprio all'altra metà del cielo l'appuntamento di quest'anno. Titolo "Donna: mistero senza fine bello!". Serata di ritorno alle origini per l'esperimento avviato con successo sette anni fa dal celebre tenore nel suo paese d'origine. Nel Teatro del Silenzio si sono esibiti, negli anni, tra gli altri, Laura Pausini, Elisa, Noa, Placido Domingo, Zucchero e Josè Carreras. Lo scorso anno Bocelli aveva ricoperto un ruolo di ospite a casa propria dando spazio ad altri nell' organizzazione ma non era andata benissimo.
Così, per l' edizione 2012 è tornato in campo con uno show senza special guest ma tutto incentrato sul suo ruolo di grande interprete. Sul magico palco del Teatro del Silenzio, Bocelli ha duettato con Monica Yunus, Marina Rebeka, Sabina Cvilak, Elena Popovskaja, Annalisa Stroppa. Tra gli interpreti anche il baritono Gianfranco Montreor. Coro e orchestra del Teatro "Carlo Felice" di Genova diretti da Marcello Rota, a cornice ballerini e il duo di chitarristi Carisma. Alla prova generale pubblico rapito per le bella interpretazione di celebri arie da Manon Lescaut, Boheme e Madama Butterfly di Puccini; Wherter di Jules Massenet, Carmen di Georges Bize, Romeo e Juliette di Charles Gounod; Andrea Chenier di Umberto Giordano.
Come ogni anno, è stata creata un'opera scultorea per il Teatro del Silenzio: "Germinazione" di Giuseppe Carta è un grandissimo melograno spaccato, alto sei metri, che troneggia alle spalle del'orchestra. Una curiosità: tutti realizzati con scarti di lavorazioni industriali gli abiti indossati dalle soprano protagoniste e dai 66 elementi del Coro del Teatro Carlo Felice di Genova. Design e fattura sono opera della società Waste Recycling Spa di Santa Croce Sull'Arno, che da oltre vent'anni ÿsi occupa di smaltimento di rifiuti industriali.
Abiti fatti con ritagli di pelle di concerie di Santa Croce, topponi e tomaie di un calzaturificio di San Miniato, pezze in stoffa e pelle di una confezione di Ponte a Egola, tirelle di un tappezziere di Montecatini, camere d'aria di un gommista di Fucecchio. Nuova sfida, dunque, per ll'Associazione Teatro del Silenzio, creata da Bocelli, e per l'organizzatore Four One che hanno il sostegno ÿdel Comune di Lajatico e della Regione Toscana. Numeroso il pubblico, in gran parte composto di turisti stranieri, Usa, dove Bocelli è amatissimo, francesi e tedeschi. Il grande atout di queste serate uniche è peraltro il luogo: il palcoscenico allestito tra le colline ingiallite dal sole, percorse dai filari di cipressi. Ascoltare musica in questa scenografia naturale produce sempre un'intensa emozione, tanto più se si tratta della prima volta. Poi, è bello sapere che tornerà il silenzio. Per questo Bocelli l' ha chiamato così il «suo» teatro.
Bocelli raccoglie fondi per i bambini disabili. Una raccolta fondi in aiuto alle popolazioni dell'Emilia colpite dal terremoto, pensando in particolare ai bambini: questa sera nel corso della serata del Teatro del Silenzio l'Andrea Bocelli Foundation e la Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus promuoveranno l'iniziativa, sostenendo in particolare alcuni progetti individuati dalla Fondazione Francesca Rava. Grazie ai fondi che saranno raccolti le due fondazioni parteciperanno alla costruzione di due casette del Centro Lucciola a Stuffione di Roverino in provincia di Modena. Il Centro La Lucciola opera da 25 anni nella terapia e assistenza di bambini con disabilità diverse, aiutandoli ad acquisire capacità e manualità tali da renderli più autonomi rispetto alla società. Attualmente la struttura polivalente dove il Centro svolgeva le sue attività è completamente inagibile e dal giorno del terremoto i bambini sono costretti a svolgere i programmi sotto le tende.
Il progetto è ovviamente urgente, le 2 Casette in legno, di circa 100 mq, sono parte di un complesso di tre, e dovranno essere completate in autunno per accogliere le attività prima dell'arrivo del freddo. Inoltre, Andrea Bocelli Foundation e Fondazione Francesca Rava - NPH Italia, qualora i fondi fossero di entità superiore a quella necessaria per costruire le due casette, sosterranno attività di animazione, ristoro, didattica e sportiva ai bambini delle tendopoli di Cavezzo, Concordia e Mirandola unitamente all'invio di beni di prima necessità di tipo alimentare, vestiario e igienico nelle tendopoli. Le donazioni potranno essere fatte direttamente ai volontari presenti in sala stasera oppure nei conti correnti delle rispettive Fondazioni con causale: PROGETTO EMILIA Andrea Bocelli Foundation IBAN IT53K0523271030000010016699.
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