Il Tirreno

Pontedera

Piaggio, l’integrativo a piattaforma unica e doppio referendum

di Manolo Morandini
Piaggio, l’integrativo a piattaforma unica e doppio referendum

La Rsu decide di procedere a colpi di maggioranza Le segreterie: «L’ultima parola sarà dei lavoratori»

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PONTEDERA. Prove di democrazia in Piaggio. Al test per il rinnovo del contratto integrativo passa la linea delle segreterie provinciali e nazionali di Fiom, Fim e Uilm. A maggioranza la Rsu della Casa della Vespa, infatti, ha accolto la proposta di piattaforma, 17 i sì a fronte di 8 contrari.

Il testo nasce dalla fusione dei lavori portati avanti negli scorsi mesi a livello di singole sigle in fabbrica e nelle stanze delle segreterie. «La partenza è importante – sottolinea il segretario provinciale della Fiom, Marcello Franchi –. Tutti abbiamo fatto un passo indietro e condiviso la necessità di tentare un percorso unitario, con tutti i crismi della democrazia, con un referendum in entrata e un altro se ci sarà l’accordo con l’azienda. L’ultima parola è dei lavoratori».

Dubbi e voto contrario nella Rsu da parte dell’ala dei delegati Fiom aderente alla Rete 28 Aprile, già promotrice nelle scorse settimane di una propria proposta di piattaforma. «Con il voto si salva la democrazia – dice il segretario provinciale della Fim, Claudio Garzotto –. Ed è importante che in questo percorso ci stiamo tutti, dalle segreterie nazionale e provinciale alla Rsu».

«C’è un patto di coesione tra i sindacati per dare la possibilità di fare un accordo unitario, che è l’unica possibilità per portare a casa qualcosa – afferma il segretario provinciale della Uilm, Marcello Casati –. E per farlo ognuno a scelto di rinunciare a qualcosa. Alla discussione sono stati presenti anche i delegati dell’Uglm con i quali faremo una verifica nell’ottica di presentarci ai lavoratori con un’unica bozza di piattaforma».

Il documento per adesso è top secret. Tra le indiscrezioni, in vista delle assemblee di fine luglio per la presentazione ai lavoratori, trova conferma la questione salariale. Quella che punta a fare del premio ferie una quattordicesima mensilità. Ma tra gli obiettivi ci sonoanche gli incentivi per chi lavora in produzione e una maggiore trasparenza sui criteri di calcolo del premio di risultato.

Nella sezione normativa, invece, si tratterà di riaffermare molti punti acquisiti nel precedente integrativo ma rimasti sulla carta. Dai percorsi di riqualificazione professionale ai tempi di lavoro sulle linee di montaggio, fino al nodo delle relazioni sindacali. Inoltre, il monitoraggio dello stabilimento con interventi per migliorare la climatizzazione di alcuni reparti, dove è più difficile lavorare con il caldo dei mesi estivi. E poi c’è la questione del bacino, la verifica del numero dei lavoratori rimasti e la conferma del meccanismo di progressiva stabilizzazione.

In vista delle assemblee però il polso dell’azienda i sindacati lo tasteranno lunedì 16. In agenda c’è l’incontro con il presidente Piaggio Roberto Colaninno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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