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l’assessore: presto piccole modifiche

Flop cestini griffati si chiudono con lo spago

Flop cestini griffati si chiudono con lo spago

VOLTERRA. Spago e fil di ferro, questa è la nuova e moderna chiusura per i "cestini Volterra", tra difficoltà d'uso, contenitori poco capienti e improvvise e pericolose aperture. Che nei nuovi...

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VOLTERRA. Spago e fil di ferro, questa è la nuova e moderna chiusura per i "cestini Volterra", tra difficoltà d'uso, contenitori poco capienti e improvvise e pericolose aperture.

Che nei nuovi cestini ci fosse qualcosa che non andasse era sotto gli occhi di tutti, cittadini volterrani e turisti, ma soprattutto era chiaro negli operai del Comune, costretti a continui interventi di manutenzione.

Difficoltà nell’utilizzo. La questione più spinosa è senza dubbio l'utilizzo. Infatti, il loro uso per la raccolta differenziata genera continue difficoltà, vuoi per la scarsa propensione italica al riciclo, vuoi le numerose eccezioni che tramutano carta, plastica e vetro in normale indifferenziato. Sta di fatto che non è raro vedere le persone ferme con cartacce in mano davanti ai cestini, indecisi sulla scelta da effettuare. Se è difficile per i volterrani, figuriamoci per i turisti. Ma non solo, l'altra questione riguarda la scarsa capienza dei tre contenitori posti all'interno del "cestino Volterra". È infatti frequente vedere i cestini che tracimano, stavolta senza che la differenziazione abbia sortito effetti. Ovviamente non si può dire che non passano frequentemente gli spazzini, dato che il via vai nella piazza e nelle vie del centro è continuo. Rispetto alle chiusure, salta agli occhi quelle “fai da te” con lo spago, al cestino in Piazza dei Priori, sotto le logge di Palazzo Pretorio e quello con il fil di ferro in via Matteotti, ripristinato ieri mattina. In questi giorni è sempre più frequente vedere i cestini che improvvisamente si aprono, con la parte anteriore basculante che pericolosamente cade, lasciando alla luce del sole l'interno della spazzatura. Succede in piazza San Giovanni, piazza dei Priori, via Matteotti.

Presto modifiche: parla l’assessore. L’assessore Roberto Costa che, in prima persona si è interessato alla questione cestini, griffati dalle Fonderie Viterbesi e progettati dalla volterrana Alessandra Furiesi che hanno conquistato il comitato scientifico e la giuria del Premio Toscana Ecoefficiente 2012 promosso dalla Regione Toscana, conosce pure i lati “oscuri” dei contenitori. «Abbiamo già ordinato dei pistoncini che rallentano l’apertura e verranno apportate anche modifiche proprio all’apertura», spiega. «Da qui a un mese verranno i tecnici delle Fonderie viterbesi a aggiustare i cestini e prossimamente ne ordineremo anche altri 50, sempre co-finanziati».(r.r..)

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