Il Tirreno

Pontedera

San Romano vuole rifarsi il look

di Giacomo Pelfer

Parte dalla scuola il futuro della frazione: via i vecchi edifici, sarà realizzato un polo unico

3 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI. Il futuro di San Romano dovrà partire dalla scuola. Lo prescrive il nuovo regolamento urbanistico di Montopoli, che ha previsto la costruzione di un polo scolastico unico per tutta la frazione. Solo il primo passo, nelle intenzioni dell’amministrazione, per dare il via a un piano di riassetto del paese, che attraverso la dismissione delle elementari lungo la Tosco Romagnola, permetterà la riqualificazione dell’area di fronte al Santuario, nel cuore stesso di San Romano. Un progetto ambizioso, destinato per i prossimi anni a restare nel cassetto dei sogni, ma che comunque traccia le linee guida di un futuro possibile e interessante per la più grande e popolosa frazione montopolese.

La nuova scuola. «Il progetto riguarda solo le scuole di San Romano – precisa il sindaco Alessandra Vivaldi –: l’idea di un unico polo per tutto il comune è stata abbandonata, in virtù soprattutto della funzione sociale e aggregativa che le scuole svolgono nelle nostre frazioni». Due le strutture che dovranno essere accorpate: le elementari lungo la Tosco Romagnola e quelle di via Belvedere in località Angelica. Il nuovo edificio troverà posto al centro dell’area verde alle spalle del circolo Torre Giulia, a metà tra la parte alta e bassa del paese.

«Un luogo piacevole, su un pianoro elevato e areato – spiega il dirigente Nicola Gagliardi – lontano dai rumori del traffico, ma collegato alla viabilità. Sul lato ovest affaccerà sul campo sportivo, che potrà essere utilizzato anche dalla scuola». L’accesso principale all’area sarà da via 25 Aprile, sulla quale si trova anche la scuola materna, mentre funzionerà come via di servizio l’attuale via Puccini.

Il progetto per il centro. Il nuovo polo permetterà al Comune la vendita dell’edificio di via Belvedere, mentre per quello sulla Tosco Romagnola è stato previsto un piano di riqualificazione che dovrà valorizzare tutta l’area dell’antico convento, con la creazione di un nuovo spazio a verde e di un percorso pedonale tra piazza Santa Chiara e piazza della Costituzione. Lo prevede il progetto della neo-architetta Elisa Scali, di Marti, realizzato per la tesi di laurea e fatto proprio dal Comune.

L’attuale edificio della scuola sarà interamente demolito ad eccezione dell’ala est, affacciata su piazza Santa Chiara, dove troveranno posto alcuni spazi commerciali, mentre sul lato ovest è previsto un nuovo edificio su tre piani, ad uso commerciale e residenziale. In mezzo un nuovo spazio a verde, chiuso a sud da una pensilina affacciata sulla Tosco Romagnola.

La demolizione dell’ala nord della scuola permetterà di creare un percorso pedonale lungo le mura del convento, restituendo alla vista e alla collettività l’area degli ex orti, fino a raggiungere l’accesso per il “Bosco dei Frati”. Allo stesso tempo, è prevista la pedonalizzazione e pavimentazione di piazza Santa Chiara. «San Romano ha bisogno di una riqualificazione – sottolinea il sindaco –. La potenzialità economica delle due vecchie scuole ci permette di considerare fattibile il progetto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web