Il dolore
Rubò un computer all’Asl, incastrato dai carabinieri
SANTA CROCE. È finito nella rete dei carabinieri della stazione di Santa Croce. Ad incastrare un cinquantenne, residente nel Valdarno, un computer e un monitor. Li teneva a casa incurante degli...
SANTA CROCE. È finito nella rete dei carabinieri della stazione di Santa Croce. Ad incastrare un cinquantenne, residente nel Valdarno, un computer e un monitor. Li teneva a casa incurante degli evidenti segni di riconoscimento dell’Azienda sanitaria locale.
Si tratta della refurtiva di un colpo messo a segno alcuni mesi fa all’interno degli uffici del distretto sanitario dell’Asl 11 di Santa Croce. Materiale che gli è valso una denuncia in stato di libertà. Un risultato messo a segno dopo un’intensa attività investigativa che ha permesso agli uomini dell’Arma di avere gli indizi di prova sufficienti di avere l’autorizzazione alla perquisizione domiciliare.
Ma dalla visita in casa dell’uomo sono spuntati altri oggetti su cui i militari nutrono dubbi sulla provenienza. Sono in corso gli accertamenti per stabilirne la proprietà, ma per i carabinieri il contesto mal si concilia con quegli oggetti. La lista è lunga e i militari invitano a farsi avanti e chiedere informazioni per chi fosse interessato a recuperarne il possesso. Si tratta di una fisarmonica di colore nero, marca “Zanibo”, oggetti in porcellana e argento, un lungo elenco di libri antichi. Ma anche di una collezione di 33 giri. Sono ottantuno i dischi di artisti italiani, tra cui spiccano alcuni album originali di Lucio Battisti. Per informazioni telefonare ai militari della stazione di Santa Croce allo 0571 30041.(m.m.)
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