Sicurezza
Nuovi spazi lungo la ferrovia
Due le ipotesi al vaglio per migliorare la funzionalità di tutta l’area
MONTOPOLI. Non c’è solo la parte alta, però, nel futuro di San Romano immaginato dal nuovo regolamento urbanistico. Gli occhi del Comune sono puntati sull’area lungo la ferrovia: una zona che ha conosciuto nel tempo uno sviluppo industriale e residenziale consistente, spesso disordinato ed eccessivo, e che oggi merita soluzioni innovative e non casuali per una vera riqualificazione. Da tempo l’amministrazione ha avviato un confronto con le Ferrovie per provare ad acquisire tutta la fascia al di là della staccionata, lungo le rotaie, che costeggia via Cavour.
«Una zona di servizio oggi inutilizzata, che sarebbero disposti a cedere – spiega Nicola Gagliardi, dirigente del settore assetto e utilizzazione del territorio –. Abbiamo quindi immaginato due possibili ipotesi per migliorare l’aspetto e la funzionalità di tutta l’area».
La prima prevede la riqualificazione della fascia al di là della staccionata con arredo urbano, verde pubblico e la realizzazione di un parcheggio, mantenendo la strada (di proprietà provinciale) nell’attuale posizione. La seconda, invece, (con l’assenso della Provincia) ipotizza di trasferire la sede stradale alcuni metri più a nord, a ridosso della ferrovia, utilizzando lo spazio dell’attuale carreggiata come percorso pedonale e ciclabile costeggiato dal verde.
In entrambi i casi è prevista la riqualificazione di piazza della stazione, con la scomparsa del distributore di fronte, sostituito da una piazza alberata. Il regolamento urbanistico, inoltre, prova anche a migliorare il contesto della fascia industriale a nord della ferrovia, lungo l’Arno, per la quale si ipotizza una riconversione commerciale e direzionale. Proprio in quella zona, infatti, all’altezza del parcheggio della stazione, è previsto l’attracco per il battello sull’Arno, che vede San Romano fra le tappe della sponda sinistra nel percorso da Pontedera a Roffia.( g.p.)
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