Gioco
Ladri al tempo della crisi, furti di gasolio a raffica
Vicopisano, ancora due persone sorprese a rubare carburante a un pulmino I carabinieri: riceviamo due denunce alla settimana, fenomeno diffuso
VICOPISANO. Una media di due, tre denunce di furto di gasolio alla settimana. Al tempo della crisi anche i ladri si attrezzano e si adeguano alle necessità concentrandosi su colpi ad hoc di materiale che oggi ha un prezzo alle stelle.
Ecco che mai come in questo periodo sempre più persone si rivolgono alle forze dell’ordine per denunciare, appunto, furti di carburante ai loro mezzi. L’ultimo, in ordine di arresto, è quello sventato l’altra sera a Vicopisano. Un uomo di Fornacette, insieme alla sua compagna, vengono presi con le mani nel sacco nel parcheggio dell’autonoleggio Valdera intenti a rubare gasolio da uno scuolabus del comune. Nei pressi del pulmino rinvenuti anche un tubo di gomma e una tonica. A dare l’allarme una guardia giurata. Arrestata dai carabinieri di Calcinaia, rimessa subito in libertà, la coppia è l’emblema di un fenomeno malavitoso sempre più diffuso. Lungomonte, Valdera, Alta Valdicecina dove vengono presi di mira dai ladri di carburante soprattutto i mezzi agricoli, Valdarno: nessuna zona è immune. Di poche settimane fa il maxi furto, sempre di gasolio, nella zona di San Miniato. I malviventi colpiscono ancora una volta di notte. I ladri dopo avere tagliato il cancello di ingresso dell'azienda Geosonda e avere rotto il cancello elettrico, nella zona di Ponte a Egola, hanno rubato tremila litri di gasolio.
«Da un po’ di tempo a questa parte – spiega il luogotenente Nicolò Stella, comandante della stazione dei carabinieri di Pontedera - riceviamo un paio di denunce di furto di gasolio alla settimana. Sono soprattutto i camion i mezzi più colpiti, tanto che ultimamente i camionisti si stanno tutelando con dei bocchettoni anti-furto al serbatoio».
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