Sicurezza
A lezione per imparare a fare la badante
Partono i nuovi corsi professionali, sono gratuiti: per iscriversi c’è tempo fino al 18 luglio
PONTEDERA. Fino a pochi mesi fa era un lavoro svolto quasi eslcusivamente da donne dell’Est europeo. Oggi, non è più così: a fare le badanti ci sono anche tante italiane. Il numero è cresciuto in maniera esponenziale, spiegano all’Unione dei Comuni, dov’è attivo un albo a garanzia della loro professionalità. Molte donne - ma anche uomini, ultimamente- ricorrono a questo tipo di lavoro che, per essere svolto, richiede conoscenza e preparazione. Al punto che sono stati messi in piedi dei corsi per imparare il mestiere di badante.
E, in questi giorni, sono aperte le iscrizioni per frequentare le lezioni, che sono gratuite.
Il progetto, finanziato dalla Provincia di Pisa con il Fondo Sociale Europeo, per assicurare lo svolgimento dei corsi su tutto il territorio provinciale è stato affidato a sette agenzie formative: Unione Valdera e Associazione Ulisse per la Valdera; Istituto Comprensivo di Volterra per la Valdicecina; Copernico, Cescot e Formatica per l’area pisana; Forum per il Valdarno.
Quattro i corsi che si svolgeranno a Pontedera, tre a Pisa, tre a Santa Croce e uno a Volterra, per formare in totale oltre 200 persone, disoccupate o occupate nel settore di cura e sostegno familiare.
L’obiettivo del progetto è quello di riuscire qualificare persone in grado di assicurare alle famiglie che se ne avvalgono, una professionalità certificata, acquisita attraverso un corso di 220 ore.
Le patologie dell’anziano, l’organizzazione dei lavori domestici, l’igiene della casa e della persona, la cucina, la sicurezza, sono solo alcuni degli argomenti affrontati nelle lezioni e nel tirocinio che verrà svolto a fine corso.
Una garanzia in più per le famiglie, quindi, che spesso si avvalgono di canali informali per individuare un aiuto per assistere gli anziani ma che da ora in poi potranno attingere agli “Elenchi degli assistenti familiari” istituiti presso i Centri per l’Impiego, con l’ulteriore importante vantaggio che potranno anche accedere ad aiuti economici concessi dalle Asl e dalle Società della Salute. L’esperienza pilota maturata in questi anni in Valdera ha infatti dimostrato che questo meccanismo dell’elenco è stato molto apprezzato dalle famiglie e ha spinto la Regione Toscana ad estenderla in tutte le province.
La scadenza delle iscrizioni è mercoledì 18 luglio. Per informazioni potete rivolgervi a una delle agenzie formative titolari del progetto, chiedere alla segreteria generale del progetto (tel. 0587 299413-414) o consultare i rispettivi siti internet.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
