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Pontedera

Scoperto un altro evasore totale È un fabbro, faceva false fatture

Scoperto un altro evasore totale È un fabbro, faceva false fatture

La sua azienda funzionava da “cartiera” per altre aziende che documentavano spese inesistenti Una lunga verifica fiscale della Guardia di Finanza e poi la denuncia alla Procura

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VOLTERRA. Dopo la titolare di un minimercato e il marito giardiniere scoperti dalla Finanza come evasori totali a finire nelle maglie dei controlli delle fiamme gialle è stato un fabbro.

I militari della tenenza della guardia di finanza di Volterra, a conclusione di un' attività di verifica fiscale, hanno scoperto un altro caso di evasione tramite l'emissione di fatture false.

Si tratta del titolare di un'impresa di fabbricazione di oggetti in ferro, del quale la Finanza non ha fornito le generalità. Per diversi anni l’artigiano, stando a quanto è stato spiegato, ha emesso fatture per operazioni inesistenti (documenti del valore della carta straccia) nei confronti di clienti risultati essere compiacenti ditte e società situate, per la maggior parte, nell'Alta e Bassa Val di Cecina.

Così i clienti, a loro volta, si alleggerivano con le spese della pressione fiscale. Un meccanismo però non ben collaudato. Anzi, che si è inceppato appena i finanzieri sono andati a vedere i redditi del fabbro.

La ditta, grazie a tale "modus operandi" tipico di una vera e propria "cartiera", ha evaso ricavi ed Iva per più di € 600.000,00 rientrando anche nella categoria degli evasori totali per non aver presentato, negli ultimi due anni sottoposti a controllo, le dovute dichiarazioni ai fini Irpef, Iva e Irap.

Il titolare dell'impresa, che dal 2009 non ha neanche istituito i libri contabili obbligatori, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Pisa per i reati previsti dagli articoli 4, 8 e 10 del decreto legislativo 74/2000, rispettivamente per dichiarazione infedele, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti ed occultamento o distruzione di documentazione contabile.

Anche il fabbro ha avuto a che fare con la Finanza a lungo in quanto la sua attività è stata al centro di una dettagliata verifica fiscale.

Più o meno anche lui, come la “collega” titolare del minimercato che è stata denunciata pochi giorni fa insieme al marito per evasione fiscale, emetteva fatture senza poi presentare la denuncia redditi.

La commerciante, stando a quanto spiegato, invece emetteva regolari scontrini fiscali per non incorrere nelle sanzioni sapendo che i finanzieri vigilano affinche è negozianti sia in regola con fatture, ricevute fiscali o scontrini.

Nessuna notizia, così come avvenuto per i due primi evasori totali scoperti e denunciati a Volterra, sull’artigiano finito nei guai con il fisco. Da ora in poi per lavorare dovrà mettersi in regola.

Ovviamente sono stati guai anche per le aziende che hanno usato le fatture false emesse dal fabbro a giustificazione di lavori mai eseguiti realmente.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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