Il dolore
Addio a Bertini, lo scienziato pontaegolese
PONTE A EGOLA. Anche Ponte a Egola piange il professor Ivano Bertini, 71 anni, originario della frazione sanminiatese, e che sulle colline aveva tuttora una casa per il fine settimana. È morto sabato...
PONTE A EGOLA. Anche Ponte a Egola piange il professor Ivano Bertini, 71 anni, originario della frazione sanminiatese, e che sulle colline aveva tuttora una casa per il fine settimana. È morto sabato scorso, dopo una lunga malattia. Era docente di chimica all’università di Firenze e fondatore del Cerm, il Centro di risonanze magnetiche della stessa università. Membro dell’Accademia Europea e dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Bertini ha compiuto importanti studi sulla struttura delle metalloproteine. Ha ottenuto per questo lauree ad honorem in chimica dalle università di Stoccolma (1998) e Ioannina (2002), e in biologia dall’Università di Siena (2003). Ieri, moltissime persone gli hanno rivolto un estremo saluto presso le nuove Cappelle del commiato all’ospedale di Careggi. Invece oggi alle 11 ci sarà una cerimonia in sua memoria nell’aula Magna dell’Università di Firenze, in piazza San Marco 4.
Il professor Bertini è stato consulente anche dei conciatori, quando esisteva il problema dello smaltimento dei fanghi di resulta della depurazione (che ora vengono invece trasformati). Teneva convegni al Centro studi I Cappuccini della Cassa di risparmio di San Miniato, orgoglioso anche della partecipazione delle Università di Pisa e di Siena. «Tutte e tre le università toscane, impegnate insieme, anziché farsi concorrenza», sottolineava. Ha fondato, e presiedeva, il Premio città di Firenze sulle scienze molecolari, un riconoscimento a livello internazionale.
Si era laureato nel 1964 presso l’Università di Firenze, con una tesi di chimica inorganica. Allievo di Luigi Sacconi, diventa suo assistente dopo la laurea e inizia a fare ricerca occupandosi di chimica fisica inorganica. Nel 1975 diviene professore presso la facoltà di Farmacia dell’Università di Firenze, e dal 1981 presso la facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali. È conosciuto a livello mondiale – già ordinario di Chimica generale e inorganica – per aver fondato nel 1999 il Centro di ricerca di risonanze magnetiche (Cerm), una delle maggiori infrastrutture di ricerca a livello europeo e internazionale.
Luciano Gianfranceschi
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