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Una centrale unica del 118 per gestire le maxi emergenze

Una centrale unica del 118 per gestire le maxi emergenze

PECCIOLI. La discarica di Legoli e il suo Triangolo Verde hanno ospitato il meeting delle Misericordie della Toscana e dei Gruppi donatori di sangue Fratres organizzato in collaborazione con il...

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PECCIOLI. La discarica di Legoli e il suo Triangolo Verde hanno ospitato il meeting delle Misericordie della Toscana e dei Gruppi donatori di sangue Fratres organizzato in collaborazione con il Cesvot. Un luogo insolito per un incontro con i volontari che operano in più settori, compreso quello della protezione civile (che si è occupata anche delle emergenze rifiuti).

«Questo – ha detto Renzo Macelloni, Presidente della Belvedere Spa che gestisce l'impianto di smaltimento di rifiuti – è un luogo simbolico di come viviamo il rapporto con i rifiuti e che dimostra che se un lavoro è fatto con serietà anche quando è complesso, come il trattamento dei rifiuti, può essere compatibile con il buon vivere e diventare non solo compatibile col territorio, ma anche uno strumento di rilancio del territorio».

Insieme al meeting si è svolto il convegno "Ambiente, salute, volontariato e cittadinanza". A parlarne il professor Giovanni Belletti dell'Università di Firenze, Fabrizio Bianchi e Liliana Cori, ricercatori del Cnr di Pisa che hanno svolto ricerche epidemiologiche su siti ambientali in genere e su discariche in particolare. Al convegno ha portato un saluto il sindaco di Peccioli, Silvano Crecchi. Il meeting è stato l’occasione per un primo incontro tra il neo assessore Luigi Marroni e il volontariato delle Misericordie, ma anche dell'Anpas, e per parlare dell'annunciata riforma del sistema dell'emergenza sanitaria e della chiusura di alcune sale operative 118, con chi, il volontariato appunto, mette a disposizione uomini e mezzi per quel servizio.

Da oggi a fine anno ci sarà un ulteriore miliardo di tagli, nella Sanità che per la Toscana significa 60-70 milioni di euro da recuperare nei prossimi 6 mesi. E per il prossimo anno ci sono altri 2 miliardi di tagli.

La Toscana, ha assicurato Marroni si impegnerà comunque «con l'obiettivo di riorganizzarsi internamente ancora una volta per non tornare indietro dal livello a cui siamo arrivati». A proposito della riforma del sistema dell'emergenza sanitaria e delle centrali operative, Marroni ha detto di aver chiesto agli uffici di lavorare ad un progetto che preveda «tre centrali, integrate ancora meglio con l'elisoccorso», con una «forte spinta sulla tecnologia» e che presto conta di avere a diposizione un progetto definito su cui «partirà subito un confronto con tutto il volontariato». L’idea è quella di creare una centrale unica per gestire le maxiemergenze.(s.c.)

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