La manifestazione
Cascina, il primo palio va a Piazza d’Armi
CASCINA. «Il carrello utilizzato nel palio del tiro alla fune rappresenta l'urna contenente i resti di San Cassiano, ed è presente nel simbolo riportato dal nostro gonfalone», spiega il sindaco...
CASCINA. «Il carrello utilizzato nel palio del tiro alla fune rappresenta l'urna contenente i resti di San Cassiano, ed è presente nel simbolo riportato dal nostro gonfalone», spiega il sindaco Alessio Antonelli, nel presentare il primo palio di Cascina. Dà le radici storiche di questa sfida che vuole essere - come dirà lo stesso amministratore- una spinta versoi le tradizioni e un richiamo per il turismo.La disfida, è partita in ritardo, di quasi un'or a. Il via è stato dato che mancavano pochi istanti alle venti. Il tifo... era caldo. È il palio delle contrade e per l’occasione la città si è suddivisa in quattro rioni, contraddistinti ciascuno da un colore specifico. Questo l'ordine di arrivo: primo Piazza d'Arme e a seguire Torre, Bartolomeo Palmieri e Piazza della Chiesa.
A premiare i vincitori, vestiti di rosso, il sindaco e il vicesindaco, Giorgio Catelani.
Solo la disciplina del tiro alla fune è stata sperimentata quest'anno, a causa del protrarsi dei combattimenti dei cavalieri.
Il pomeriggio, all’insegna del Medioevo, era stato aperto dai giochi.
Il sindaco Alessio Antonelli,dal palco, ha dato il via al palio con il suo intervento, non prima di aver premiato chi si era contraddistinto nella iniziativa precedente.
«Speriamo in una spinta davvero positiva per la nostra città, che rivive in questi giorni il medio evo in maniera splendida».
Così il primo cittadino di Cascina, Alessio Antonelli, ha commentato la vittoria al torneo dei cavalieri di Ritis, il cittadino lituano che si è aggiudicato il primo posto nella kermesse.
A investirlo, secondo l'uso medievale, è stato proprio il primo cittadino, con un'ascia simbolica.
Jacopo Paganelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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