Trasporti
«Sulla sicurezza serviva unità»
Parrini spiega perché ha lasciato il consiglio prima della fine
CASCINA. Michele Parrini, consigliere comunale della Lista civica, dopo che è stato notato il fatto che alcuni consiglieri comunali della miniranza hanno abbandonato il consiglio prima della votazione finale, vuole dire la sua.
«L’ordine del giorno sulla sicurezza è stato promosso dalla minoranza – in verità prima dalla Lega cui si sono uniti successivamente il Pdl e la Lista Civica – in data 22 giugno. In conferenza dei capogruppo, il 26 giugno, tutti gli esponenti avevano espresso il desiderio che questa fosse un’occasione di approfondimento e di studio, per capire che cosa sta succedendo nel nostro territorio e quali potessero essere le azioni istituzionali da promuovere. Tant’è che sono state invitate per l’occasione le massime autorità in materia, che purtroppo non sono intervenute. Lo scrivente auspicava “di avere un documento unico condiviso da tutti i gruppi consiliari” e gli esponenti di maggioranza si erano impegnati a redigere ed a produrre un loro documento ed a proporlo, proprio per cercare di arrivare a questa auspicata condivisione». Non è stato così. «Pensare di dividere un documento tra maggioranza e minoranza, a Cascina, è utopia pura, perché la maggioranza ritiene di avere la verità in tasca, di essere custode del giusto e della giustizia, non è così», continua Parrini che chiede scusa agli elettori per essere andato via prima del tempo dal consiglio «provando rigetto per questo modo di fare politica».(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
