Il Tirreno

Pontedera

Operatori e dirigenti, stop alle trasferte

di Francesca Suggi
Operatori e dirigenti, stop alle trasferte

In atto il piano di risparmio della Asl: tra Pontedera, Volterra e Pisa gli specialisti si parleranno in video-conferenza

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PONTEDERA. Video conferenze invece di riunioni faccia a faccia. Abbattimento del parco macchine e incremento delle auto e metano. Obiettivo spostamenti zero di dirigenti e operatori e riduzione delle auto aziendali. La spending review targata Asl 5 è in corso. Tra battaglie sull’appropriatezza dei farmaci, contratti da rivedere, rimodulazione delle spese, riduzione degli affitti ecco che l’occhio della direzione generale, in questi mesi, si concentra sulla flessibilità dei nuovi modelli organizzativi che tra gli ospedali di Pisa, Volterra e Pontedera porteranno un risparmio del 20%.

Anche se il direttore generale Rocco Damone è ancora più ottimista. «Credo che questa manovra ci porti un risparmio che andrà oltre», dice.

Si parte da un dato oggettivo: fino ad ora per parco macchine e dintorni (assicurazioni, benzina, rimborsi degli operatori, manutenzione) la Asl ha speso qualcosa come 500mila euro all’anno. Una cifra da abbattere, revisione della spesa docet.

«Abbiamo una quarantina di mezzi, ne abbiamo già rottamato una ventina», spiega il numero uno dell'azienda ospedaliera.

Si seguono, per filo e per segno, le linee guida che arrivano dal governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi: rottamare i vecchi mezzi o riconvertirli a metano, utilizzando, quando possibile, mezzi alternativi e privilegiando il trasporto pubblico.

Ecco che, infatti, l'altra grossa novità viaggia proprio sui binari degli spostamenti per lavoro di operatori e dirigenti.

Il giro di vite è in atto: basta con incontri face-to-face da un ospedale all'altro. Stop a riunioni a distanza, dove per partecipare si sale in auto aziendale, si macinano chilometri per poi gravare sull'azienda con richieste di rimborso.

Proprio in questi giorni, nelle strutture sanitarie di Volterra, Pontedera e Pisa si stanno allestendo alcuni punti nevralgici per video-conferenze tra ospedali, dirigenti e operatori.

«Saranno due punti a Pontedera, due a Pisa e uno a Volterra», torna a sottolineare Rocco Damone.

A settembre il sistema di video conferenze entrerà a regime. «Con i mezzi e la tecnologia oggi a disposizione è assurdo spostarsi da un luogo all'altro alla vecchia maniera, se non strettamente necessario. Si tratta di una ottimizzazione dei costi che non intaccherà in alcun modo la qualità del servizio», aggiunge il direttore sanitario. Che ricorda che sul fronte telefonini, la Asl è passata al sistema voip da tempo. «Cambiamento che ci ha consentito nel 2011 di abbattere i costi del 20%», chiude.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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