Il Tirreno

Pontedera

ambiente

Una mappatura ambientale contro le maleodoranze

Una mappatura ambientale contro le maleodoranze

CASTELFRANCO. «Un fenomeno che si ripete troppo frequentemente». Così il Movimento 5 stelle a seguito delle maleodoranze registrate a Castelfranco di Sotto nella serata di mercoledì 20 giugno e...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. «Un fenomeno che si ripete troppo frequentemente». Così il Movimento 5 stelle a seguito delle maleodoranze registrate a Castelfranco di Sotto nella serata di mercoledì 20 giugno e confermate anche dall’Arpat. «Sollecitiamo chi di dovere a prendere provvedimenti al fine di debellare una volta per tutti questi fenomeni».

I grillini lanciano la proposta a tutti i sindaci di «una mappatura ambientale puntuale di tutto il territorio del Comprensorio del Cuoio». E ciò perché l’indagine permetterebbe «al verificarsi di un evento come quello del 20 giugno, con poche rilevazioni di risalire in breve tempo alla fonte». Negato l’alibi dei costi. «Per tutto questo serve solo la volontà – affermano –. Non è certo un problema economico perché si sono spesi recentemente decine e decine di migliaia di euro per un processo partecipativo farsa».

La questione viene girata all’attenzione del governatore Enrico Rossi. «Atteso ancora dai Castelfranchesi a quel famoso confronto pubblico annunciato mesi fa e ad oggi non ancora avvenuto, a causa dello stesso». Il richiamo è alla vicenda del pirogassificatore. «Vorremmo sapere se pensa che i cittadini che hanno avvertito quegli odori nauseabondi sono strumentalizzati. Come vorremmo sapere se chiunque sta provocando tutto questo siano imprenditori in regola».

Chiamato in causa anche il Comune di Castelfranco. «Vorremmo sapere cosa sta facendo in merito alle maleodoranze riscontrate. Perché il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione e del suo territorio». Infine, l’Arpat che «liquida la questione dicendo che quando sono intervenuti i tecnici hanno constatato la presenza degli odori ma c’era il vento che spirando in un modo insolito, affermazione che può fare solo sorridere, ha influenzato il fenomeno e questo ha impedito di accertare l’origine delle maleodoranze».(m.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa