Il Tirreno

Pontedera

Stranieri, il Comune anticipa la legge

Avranno la cittadinanza onoraria di Pontedera i bambini nati in Italia da immigrati: l’ha deciso il consiglio

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PONTEDERA. Il Comune concederà la cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati a Pontedera. Il consiglio comunale di Pontedera ha approvato un ordine del giorno, presentato dal capogruppo consigliare del Partito Democratico Lucia Curcio, nel quale si chiede che sia riconosciuta la cittadinanza italiana ai bambini che nascono in Italia. L'ordine del giorno è stato approvato dalla maggioranza col voto favorevole anche del consigliere di Fli. «Sostengo la proposta di legge per la modifica dell'attuale normativa sulla cittadinanza che preveda un meccanismo più aderente alla realtà dei fatti di un Paese ormai diventato meta di immigrazione e non più solo di emigrazione – spiega il sindacoSImone Milozzi – . Su questo tema emerge anche tutta la differenza culturale tra noi e il centrodestra: il Pdl ha votato contro e ha definito, in consiglio comunale, questa decisione, uno "stravolgimento" delle nostre tradizioni e inopportuna in questo momento.Non sorprende questa decisione di un partito che fino a poco tempo fa andava a "braccetto" con la Lega Nord e che in 15 anni di governo ci ha propinato una ideologia e una cultura chiusa, xenofoba, intollerante, dove l'immigrazione anziché essere vista come un fenomeno da governare veniva utilizzata per meri e strumentali scopi elettorali facendo prevalere la paura, l'ignoranza, la chiusura delle comunità anziché favorire l'incontro, la relazione, il dialogo, e l'integrazione arrivando con ciò a mettere a serio rischio la coesione sociale dei nostri territori. E' sufficiente ricordare i tanti episodi di tentativi di esclusione anche dei bambini figli di immigrati dai servizi sociali nei comuni governati da queste forze politiche. E' anche per questi motivi che sono ancora più convinto di avere fatto la scelta giusta, di essere dalla parte di quei milioni di italiani che si battono per affermare una questione di civiltà e per abbattere una palese discriminazione di una intera generazione di figli di questo Paese, affinché così come stabilisce l'art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana vi sia pari dignità sociale di tutti i cittadini.

Proprio per questo il Comune di Pontedera ha deciso che concederà la cittadinanza italiana onoraria ai bambini stranieri che nascono nella nostra città e sono qui residenti».

I minori stranieri presenti a Pontedera sono oggi 571. Su una popolazione che sfiora i trentamila abitanti, sono il due per cento. Molti di loro non hanno mai conosciuto i paesi di origine dei propri genitori. «Hanno sempre vissuto a Pontedera che considerano la loro casa e la loro terra – continua il sindaco – Frequentano le scuole cittadine, frequentano i nostri bambini, giocano con loro, si divertono insieme, studiano insieme. Giovani che, nati e cresciuti nella nostra comunità, rimangono troppo a lungo legalmente stranieri. Perché allora farli sentire diversi? Perché introdurre una discriminazione dei bambini che hanno tutto il diritto di vivere con pari dignità la loro età ? Per quale ragione non dovrebbero essere considerati italiani con i diritti ma anche con i doveri conseguenti? Non c’è una ragione e mi sembra una cosa assurda. L'auspicio è che questa iniziativa possa servire a sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema non più rinviabile e possa consentire di arrivare in tempi rapidi all'approvazione di una legge che riconosca la cittadinanza italiana ai minori stranieri».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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