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Pontedera

Revet, il nuovo impianto vale 10 posti

Revet, il nuovo impianto vale 10 posti

Avviati i lavori per la costruzione del macchinario che produrrà i granuli di plasmix

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PONTEDERA. Un anno. È la previsione per la messa a regime dell’impianto di produzione del granulo in costruzione all’interno dello stabilimento Revet di Gello. Una prospettiva a cui si legano almeno dieci posti di lavoro e il completamento della filiera industriale toscana del riciclo.

C’è un numero che rende l’idea della sfida industriale: 15mila tonnellate. È il peso della plastica eterogenea e “povera” che deriva dal ciclo della differenziata (film plastici, sacchetti e shoppers vari, vaschette, piccoli contenitori per alimenti), il 50% di tutta quella che ogni anno viene raccolta in Toscana. E il nuovo impianto, che lavorerà a ciclo continuo e sette giorni su sette, è progettato con una capacità di trattamento in linea con la quantità di plastiche eterogenee che Revet raccoglie e seleziona nei 220 comuni che serve in Toscana.

«Produrremo plasmix in quantità necessaria al fabbisogno che abbiamo individuato sui mercati – afferma il presidente Revet Recycling, Valerio Caramassi –. Ad oggi, sono partite le produzioni per la fornitura di componenti a Piaggio, all’Utilplastic che realizza oggettistica per la casa, a Shelbox che lo impiega nei componenti per case prefabbricate. Inoltre, alla Capp Plast che realizza accessori per casse e imballaggi industriali. Ma stiamo sondando altre opportunità». Che aggiunge: «Il criterio è rovesciato rispetto ai riciclatori, andiamo in produzione solo dopo aver verificato che c’è un mercato di sbocco».

Un investimento nell’ordine dei 7 milioni di euro, destinato a dare sostanza al cuore del “Progetto plasmix”, ovvero la creazione di quella filiera industriale toscana del riciclo, che nel 2010 fu disegnata nel protocollo d’intesa siglato da Revet, Corepla e Regione Toscana insieme ad altri enti. L’impianto è stato autorizzato dalla Provincia di Pisa nelle settimane scorse e proprio in questi giorni sono iniziati i lavori per la costruzione. A gestirlo sarà la new company Revet Recycling Srl, a cui fa capo anche l’impianto per la produzione dei profili che è già in funzione.

Il plasmix è una materia prima seconda (addensato o granulato) e trova impiego nella realizzazione di stampi o estrusi che vengono prodotti presso l’azienda e in parte da imprese partner.

Manolo Morandini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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