Gioco
Pesenti, tutti maturi ma al cento arrivano solo in due
Resi pubblici i risultati degli esami di Stato delle quattro classi cascinesi: i successi di Marco e Cosimo
CASCINA. Siamo quasi a metà luglio, ed ecco che cominciano a uscire i tabelloni dei maturandi dell’istituto “Antonio Pesenti” di Cascina.
Quattro le classi – due scientifiche e due commerciali - i cui cartelloni sono stati apposti all’ingresso della scuola.
In tutto ottantasei ragazzi, a cui è andata davvero discretamente; nessun respinto infatti dalle commissioni, e due centisti: Marco Catapano, della VC ragioneria, e Cosimo Capasso, della VF scientifico.
«Sono sempre andato bene», commenta soddisfatto Cosimo.
«La scuola è una vigna che coltivo da tanto tempo: altrimenti, di questi risultati non ne avrebbe certo dati».
È determinato Cosimo. Sa bene che un cento/centesimi alla maturità non arriva da solo, e che occorre fare – anzi, fare bene – in tutti e cinque gli anni curricolari.
Oltre ai due centisti – lui e Marco – i punteggi non sono stati tuttavia molto brillanti. Fanno eccezione due novanta: uno conseguito nella VF (scientifico), dove però dodici persone su diciassette hanno messo in saccoccia un risultato compreso fra sessanta e settanta.
E l’altro nella stessa VC (commerciale), dove la quota dei punteggi compresi fra il sessanta e il settanta arriva a otto su quindici.
Trend confermato anche nella VL di ragioneria (dieci su venti) e nella VG, in cui la percentuale scende a uno su tre (undici su trentatré).
Per le altre cinque classi che devono passare al vaglio delle commissioni per lo scrutinio finale, bisognerà aspettare invece la metà della settimana ventura.
Solo allora lo scoglio maturità potrà dirsi superato, e i ragazzi potranno godersi in tutto relax granite e ombrellone. «Lo scientifico sportivo è stata un’ottima scuola, che ci ha permesso di sperimentare discipline che magari non vengono trattate molto spesso negli altri istituti», continua Cosimo.
Il quale confessa di doversi ancora orientare bene per il mondo universitario, e di aspettare ancora un po’ a rimettersi sotto coi libri.
Specialmente vista dei test di ammissione alle facoltà che presentano lo sbarramento del numero chiuso. Non ha le idee chiare. Anche se, qualche territorio lo ha circoscrittto. Aspetterà un po’, poi prenderà la decisione.
«Mi sto prendendo un po’ di riposo, che ormai andrà avanti per una settimana buona. Anche se dopo dovrò sicuramente darmi una mossa e mettermi a cercare la soluzione che sia più adatta a me e alla mia formazione», continua.
«Credo che comunque mi butterò su facoltà comunque scientifiche, come fisioterapia o la classica ingegneria».
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