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Pontedera

Una stele interattiva davanti al Comune dedicata alla legalità

Una stele interattiva davanti al Comune dedicata alla legalità

Un’intera giornata, martedì 10 luglio, per non dimenticare Sarà presentato il romanzo “Storia di un giudice”

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CASCINA. A venti anni dalle stragi che costarono la vita ai magistrati Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, il Comune di Cascina ha deciso di dedicare un’intera giornata – martedì dieci luglio – al tema della legalità. In programma non c’è solo l’incontro con un giudice quotidianamente in trincea contro Cosa Nostra, ma anche l’inaugurazione di una stele interattiva ai piedi del palazzo municipale, in corso Matteotti.

«Avremo ospite il magistrato Francesco Cascini, pubblico ministero a Locri dal 1996 al 2001, e oggi direttore dell'ufficio ispettivo presso il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria», entra nel merito l’assessore alla cultura, Fernando Mellea.

«Cascini, alle 21, presenterà il suo primo romanzo, “Storia di un giudice”, uscito presso l’editore Einaudi, nel quale racconta la sua esperienza di ventiseienne rappresentante delle istituzioni e dello Stato presso la pretura». Al momento di riflessione prenderà parte anche il cantautore Alfonso de Pietro, che proprio a Cascini ha dedicato anche un brano musicale.

Alle 19, invece, l’inaugurazione della scultura, eseguita da Massimiliano Luzzi dirimpetto a corso Matteotti, alla presenza del prefetto. «L’impianto della realizzazione è in tre blocchi monolitici», entra nel merito il maestro Luzzi, mostrando il rendering nei dettagli.

«La struttura portante è in pietra arenaria; la parte centrale, poi, presenta un’iscrizione, “legalità”». Dietro si riconosce la torre campanaria di Cascina e un albero che si apre al cielo, e al cui vertice ci sono le figure di Falcone e Borsellino, contornate dal colore rosso, simbolo del loro sacrificio. E proprio il discorso che Paolo Borsellino tenne al funerale di Giovanni Falcone sarà riportato dalla statua, in audio originale, attraverso un pannello interattivo in touch-screen. «Abbiamo cominciato a prendere parte all’iniziativa “Erasmus della legalità”», svela il primo cittadino, Alessio Antonelli. «Ovvero uno scambio intenso con gli amministratori di quei comuni, come Polistena e Monasterace, che sono tutti i giorni minacciati dalle mafie e dall’illegalità. Stamani l’assessore Mellea ha incontrato il presidente dell’ordine degli avvocati, che si è detto pronto a collaborare e a prestarsi per un’opera di formazione per tutti coloro che intendono recarsi laggiù. Dobbiamo perseguire l’ottica dell’unità, per non uscire divisi e frammentati da questo momento difficile; ed esaltare il merito e il talento contro le patologie che affliggono sempre di più il nostro Paese è un buon inizio», dice Antonelli. Jacopo Paganelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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