Il Tirreno

Pontedera

Via libera a 124 nuovi appartamenti

Il consiglio comunale approva la lottizzazione di via Macchiavelli e un recupero in Oltrera

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Oltre 124 appartamenti in due interventi edilizi approvati dal consiglio comunale di Pontedera che si è svolto l’altro giorno.

Il primo è un piano di lottizzazione in via Macchiavelli a Il Romito. L’altro è un piano di recupero nel quartiere Oltrera in due fabbriche dismesse a cui si accede da via Tosco Romagnola. Entrambi, poi, dovranno incontrare i favori di un mercato in forte crisi come quello immobiliare. Ma già la volontà di costruire fa dire al sindaco Simone Millozzi che «si tratta di un segnale inequivocabile di quanto Pontedera sia in movimento, nonostante le diffuse difficoltà economiche e di quanto sia appetibile ancora questa città per chi vuole investire».

L’intervento nella frazione de Il Romito, tra l’altro, servirà a risolvere un problema di viabilità che dura da anni. «Via Macchiavelli sarà rinnovata completamente – spiega il sindaco – offrendo la possibilità di realizzare una sorta di circonvallazione che, finora, era più sulla carta che nella realtà».

In questo caso, saranno costruiti 27 lotti per un massimo di 74 appartamenti, di cui una quota sarà destinata ad housing sociale per affitti a canoni agevolati in convenzione. La superficie complessiva è di 12mila metri quadrati e appartiene a numerosi proprietari della zona, tra cui anche la famiglia del campione di canottaggio Leonardo Pettinari. Prima erano terreni agricoli. Adesso, saranno trasformati in appartamenti con l’aggiunta di 3.324 metri quadrati di parcheggio e altrettanti di verde pubblico. «Il fatto che i tanti proprietari terrieri coinvolti in questa operazione abbiano trovato l’intesa per presentare un progetto unico – ha aggiunto Millozzi – rende questo intervento ancora più significativo e importante per tutti gli abitanti della frazione». Nel quartiere Oltrera, invece, saranno recuperati due edifici in cattive condizioni. Hanno ospitato per anni una carrozzeria e un’azienda di marmo, ormai entrambe dismesse. «Non è un intervento semplice – afferma l’architetto comunale, Massimo Parrini – perché i due edifici confinano con altre strutture. C’è stato bisogno di veficare gli standard di altezza con la proprietà. Alla fine siamo giunti all’accordo di concedere la possibilità di realizzare fino a quattro piani e un massimo di 25 appartamenti per ciascun edificio». Cinquanta in tutto, quindi, per un recupero che prevede parcheggi privati e pubblici per 2.200 metri quadrati in un lotto complessivo di 6.000 metri quadrati. «Anche in questo caso siamo molto soddisfatti – afferma il sindaco – perché il quartiere di Fuori del Ponte sta subendo una trasformazione radicale nei suoi punti più critici. Dopo l’intervento all’ex cordificio Billeri, adesso siamo pronti per questo recupero che dovrebbe fare il paio con la riqualificazione del mercato ortofrutticolo, situato proprio a fianco. Il mercato sarà trasferito e la struttura esistente recuperata. Stiamo attendendo la presentazione del progetto dei proprietari e poi potremo avviare l’iter anche per questa operazione».(a.q.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa