Lutto
Come prevenire i tumori mangiando con gusto
BUTI. Come prevenire i tumori mangiando con gusto: è il tema di un’iniziativa che si svolge sabato al teatro “Di Bartolo”. È ormai ampiamente riconosciuto come 1’alimentazione possa essere una delle...
BUTI. Come prevenire i tumori mangiando con gusto: è il tema di un’iniziativa che si svolge sabato al teatro “Di Bartolo”. È ormai ampiamente riconosciuto come 1’alimentazione possa essere una delle cause dell’insorgenza dei tumori maligni. L’Organizzazione mondiale della sanità ha stabilito come circa il 30% delle neoplasie diagnosticate nei paesi occidentali sia da attribuirsi ad una alimentazione scorretta. Lo scopo di questa giornata, organizzata dalla Fondazione F.a.r.o. onlus con il patrocinio del Comune di Buti), dall’associazione “Alessandro Lupoli” della Banca Popolare di Lajatico, dall’associazione “Non più sola”, dell’Asl 5 e dalla Società della Salute della Valdera, è quello di incominciare a diffondere nella popolazione i principi di una corretta educazione alimentare, alla base della prevenzione primaria per le più comuni neoplasie. Ad una serie di relazioni tenute da professionisti esperti ed incentrate sul rapporto alimentazione, disordini metabolici e cancro, al teatro di Buti, seguirà una cena all’Oleificio Sociale organizzata dall’associazione “Chiodofisso”. Programma: alle 18 introduzione con obiettivi dell’incontro del dottor Giacomo Allegrini, direttore dell’oncologia medica dell’Asl 5 di Pisa; alle 18,10 “Obesità, diabete e cancro” (dottor Roberto Andreini, direttore della Medicina dell’Asl 5 di Pisa); alle 18,30 “Vitamine naturali o di sintesi?” (dottoressa Elisabetta Puccio, direttrice farmacista dell’Asl 5 di Pisa); alle 18,50 “L’alimentazione nella prevenzione dei tumori” (dottoressa Anna Villarini, Istituto tumori Milano); alle 19,30 la discussione (con moderatrice la dottoressa Angela Gioia, responsabile cure palliative dell’hospice dell’Asl 5 di Pisa; alle 20 “I progetti di prevenzione e promozione del benessere della Società della Salute della Valdera”, con Alessio Lari, sindaco di Buti, e la dottoressa Patrizia Salvadori, direttore della Società della Salute della Valdera; alle 20,15 le conclusioni del dottor Giacomo Allegrini. Per la cena è necessaria la prenotazione telefonando al numero di cellulare 328-4007570 (signora Susanna). La cena avrà un costo di 10 euro ad adulto, gratis i bambini, la restante parte sarà offerta dalla Fondaz.ione F.a.r.o. onlus.
Il menù è tratto da una selezione delle ricette del libro della dottoressa Villarini. Tutti i piatti sono realizzati dall’associazione “Chiodofisso”.
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