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Al via la Festa Democratica 21 giorni alla Casa culturale

Al via la Festa Democratica 21 giorni alla Casa culturale

SAN MINIATO. Il Pd in festa per ventuno giorni alla Casa culturale di San Miniato Basso. Al via stasera, fino a mercoledì 25 luglio, la Festa democratica comunale. Accanto al ristorante che propone...

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SAN MINIATO. Il Pd in festa per ventuno giorni alla Casa culturale di San Miniato Basso. Al via stasera, fino a mercoledì 25 luglio, la Festa democratica comunale.

Accanto al ristorante che propone sera piatti di terra e di mare e alla pizzeria, ci sono una grande libreria, bar, giochi e punti di intrattenimento di vario genere, oltre a un’arena spettacoli dove sarà possibile ballare tutte le sere. A suonare tra gli altri martedì 10 luglio Pietro Galassi, venerdì 13 Giusy Mercury, mercoledì 18 il Mulino del Po.

Nello spazio destinato alla politica e alla cultura si alterneranno momenti di dibattito su temi politici nazionali e locali, presentazioni di libri, spettacoli di musica, teatro e cabaret. Tra gli ospiti politici l’onorevole Maria Grazia Gatti che lunedì 16 luglio discuterà con i cittadini delle pensioni e dei problemi del lavoro; Matteo Orfini, della segreteria nazionale del Pd e l’onorevole Paolo Fontanelli che venerdì 20 interverranno sulle prospettive politiche in vista delle elezioni del 2013, il vicesegretario nazionale del Pd Enrico Letta che parlerà, lunedì 23 luglio, sul tema “Un’altra politica economica in Europa è possibile?”.

Non mancheranno incontri specifici, a partire da quello di lunedì 9, sulle prospettive del distretto conciario del Valdarno, con Stefano del Punta, segretario generale dei chimici della Cgil, Giuseppe Volpi, presidente del Consorzio conciatori di Ponte a Egola, gli assessori alle Attività produttive di San Miniato (Giuditta Giunti) e della provincia di Pisa ( Graziano Turini) e il consigliere regionale Ivan Ferrucci.

«Come tutti gli anni – dice il segretario dell’unione comunale del Pd Massimo Baldacci – la Festa è la rappresentazione fisica di un partito che vive tra la gente, che si confronta senza rete su tutti i temi, che si finanzia in modo pulito. Questa iniziativa è resa possibile da oltre un centinaio di persone che, in modo totalmente volontario e gratuito, contribuiscono alla gestione di tutti i settori della Festa per ventuno giorni, e in modo particolare al gruppo che dà un apporto fondamentale al montaggio e allo smontaggio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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