Il Tirreno

Pontedera

Scoperta coppia di evasori totali

Scoperta coppia di evasori totali

Lei, proprietaria di un minimercato, emetteva gli scontrini fiscali ma erano solo carta straccia

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VOLTERRA. Due mesi di verifica fiscale con la consapevolezza da parte dei finanzieri che avrebbero messo a segno un “ricco” colpo in favore della casse dello Stato. Perché la coppia finita del mirino del Fisco – da qui il nome di “Family” dato all’operazione – si era organizzata abbastanza bene (così almeno pensavano i coniugi) per raggirare le sempre più pesanti richieste di tasse da pagare. Ma in tempi, come quelli attuali, di lotta all’evasione è sempre più difficile sfuggire ai controlli anche se, come nel caso dei due denunciati a Volterra per evasione fiscale, all’apparenza tutto era in regola.

Dopo indagini e probabilmente anche alcune segnalazioni giunte, la Guardia di Finanza di Volterra ha scoperto un’evasione fiscale pari a un milione e 150mila euro compiuta dalla titolare di un minimercato e da suo marito, titolare di un’impresa per la sistemazione di parchi e giardini, entrambi operanti nel territorio di Volterra. Di entrambi la Finanza non ha voluto fornire le generalità.

Il minimercato, è stato spiegato, svolge l’attività in una zona centrale della città ed è molto frequentato da cittadini e turisti, anche stranieri.

L’aspetto curioso della storia è che durante i controlli di routine della Guardia di Finanza non era mai stata rilevata un’irregolarità.

La titolare nel corso del tempo è sempre stata molto scrupolosa e solerte nel rilasciare i previsti scontrini fiscali ai clienti. Così da evitare il rischio di una chiusura temporanea o altre noie. Lei, insomma, aveva l’aria della commerciante scrupolosa. Non era di quelle distratte al momento di rilasciare lo scontrino.

Peccato che la stessa non fosse altrettanto zelante – hanno tenuto a precisare i finanzieri – nel dichiarare quanto percepito al fisco, omettendo di dichiarare i ricavi effettivamente guadagnati.

L’impresa, infatti, non aveva presentato le dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi, Iva ed Irap per gli anni dal 2007 al 2010, sottraendo al fisco più di un milione di euro.

Nulla di diverso per quanto riguarda l’attività svolta dal marito.

Anche lui, molto conosciuto in città e stimato professionalmente, ha omesso di dichiarare i ricavi effettivamente percepiti per gli anni dal 2007 al 2010, non presentando le previste dichiarazioni dei redditi e sottraendo al fisco più di 130.000 euro. Si parla dunque di evasori totali, sconosciuti al Fisco anche se il minimercato aveva acquistato – quando si dice l’immagine – il registratore di cassa. Ovviamente, i finanzieri hanno capito che gli scontrini avevano più o meno il valore della carta straccia. Servivano al massimo al cliente per ricordarsi quanto aveva speso.

Niente di più. Nessun riscontro nelle denunce dei redditi. Queste ultime risultano non pervenute.

Entrambi i commercianti, risultati evasori totali, sono quindi stati denunciati all’autorità giudiziaria di Pisa per il reato di “occultamento e distruzione di scritture contabili” previsto dall’articolo 10 del decreto legislativo 74/2000.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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