Sicurezza
Il consiglio ratifica: il suolo pubblico si paga in 4 rate
È stato anche modificato il piano di classificazione acustica per l’autodromo di Pardossi stesso livello de La Bianca
PONTEDERA. Gazebo e rumore. Ecco alcune delle più importanti parole chiave del consiglio comunale di ieri in cui è stata sancita la possibilità di pagare successivamente all’occupazione del suolo pubblico da parte degli esercizi commerciali e sono state stabilite le variazioni al piano di classificazione acustica. Compresa l’area dei Pardossi in cui dovrebbe sorgere il tanto discusso autodromo. Una seduta con ben 14 punti all’ordine del giorno, oltre a un quindicesimo di comunicazioni del sindaco e risposte a interrogazioni, interpellanze e mozioni. Bar ed esercizi commerciali che hanno la necessità di occupare lo spazio pubblico con i loro gazebo avranno la possibilità di pagare successivamente all’installazione delle strutture esterne ai locali. Lo ha ratificato il consiglio comunale con l’approvazione all’unanimità per ratificare un accordo già stabilito con le associazioni di categoria. In pratica, non cambierà il periodo di nove mesi (dal primo aprile al 31 dicembre) in cui sarà possibile installare i gazebo fuori dai locali. La differenza introdotta da questa modifica del regolamento che stabilisce il canone per gli spazi e aree pubbliche consiste nel poter pagare successivamente all’occupazione del suolo pubblico. Fino a ieri si doveva versare la quota prima dell’installazione. Sono state introdotte 4 date (il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre), in cui si dovranno effettuare i pagamenti. «Se un bar chiede di poter mettere i gazebo il primo di aprile, pagherà il 31 maggio e così via – ha spiegato l’assessore alle attività produttive, Stefano Tognarelli –. Si tratta di un piccolo ma significativo contributo per i bar e i locali che occupano il suolo pubblico in un momento in cui la crisi si fa sentire anche in questo settore. Del resto, avevamo studiato questa soluzione con le associazioni di categoria che hanno dato il loro benestare alla modifica del regolamento. La differenza, però, è sostanziale rispetto a quello che è accaduto finora. Prima gli esercenti dovevano pagare e poi cominciare a incassare il denaro derivante da un incremento della loro attività, grazie ai gazebo. D’ora in poi, avranno la possibilità di mettere insieme un po’ di denaro prima di dover versare le quote dell’occupazione del suolo pubblico. Resta intatta la possibilità di rateizzare oltre i 258,23 euro, pari alle vecchie 500mila lire».
Sul fronte delle variazioni al piano comunale di classificazione acustica, il sindaco Simone Millozzi ha spiegato che «ci saranno 14 modifiche, tra cui l’area dov’è sorto il resort Le Sodole, la zona del Chiesino dove, in un’idea progettuale, è prevista la realizzazione dello scalo merci da collegare con il porto di Livorno tramite un collegamento ferroviario lungo lo Scolmatore, i terreni a Pardossi dov’è prevista la costruzione dell’autodromo, ma anche altri ricettori sensibili come le zone scolastiche, quelle delle residenze sanitarie assistenziali e del teatro». Sull’autodromo, Millozzi ha puntualizzato che, «il livello acustico previsto per la struttura sarà pari a quello della zona artigianale de La Bianca, considerando, però, che ci saranno procedure di controllo e garanzia con gli organi preposti su cui vigileremo per non danneggiare gli abitanti della zona».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
