Sicurezza
Caso-Solvay, nuovo accordo e obiettivi
VOLTERRA. Dalle 15 alle 17 circa. Tanto è durato il primo incontro convocato in Regione per lavorare a un nuovo accordo di programma sulla questione Solvay. La riunione, voluta dall’assessore all’ambi...
VOLTERRA. Dalle 15 alle 17 circa. Tanto è durato il primo incontro convocato in Regione per lavorare a un nuovo accordo di programma sulla questione Solvay.
La riunione, voluta dall’assessore all’ambiente e all’energia Anna Rita Bramerini con tutte le istituzioni interessate della Alta e della Bassa Valdicecina e le aziende Solvay e Atisale, si è svolto in un clima di piena collaborazione.
«È stato concordato di costituire un gruppo di lavoro operativo e in questi mesi lavorare insieme per definire i contenuti e dettare le linee di lavoro di un accordo di programma che affronti a trecentosessanta gradi tutti gli aspetti inerenti il ciclo produttivo di Atisale e Solvay», fanno sapere dall’assessorato all’ambiente e all’energia.
In particolare, saranno affronteranno i temi che riguardano le disponibilità e l’utilizzo della risorsa idrica, il completamento del federalismo demaniale per assicurare sul territorio canoni e contributi connessi all’attività estrattiva e le questioni occupazionali, argomento questo rilevante anche ai fini della firma del precedente protocollo sottoscritto a marzo.
Tra gli argomenti caldi trattati, sul tavolo anche l’importanza di fare approfondimenti specifici sui fenomeni di subsidenza e sul sistema di monitoraggio e controllo approntato da Solvay, come chiesto a gran voce prima di tutto dai cittadini di Saline e poi dal Comitato in difesa dell’Alta Valdicecina.
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