Il Tirreno

Pontedera

Video e danza nello show di Giuntini

Video e danza nello show di Giuntini

Alessandro e Giuseppe, il bambino e il campione. «Al provino siamo entrati, ci hanno fatto leggere la parte, lo abbiamo ripassato, poi ci hanno chiamato in una stanza dove abbiamo recitato la nostra...

1 MINUTI DI LETTURA





Alessandro e Giuseppe, il bambino e il campione. «Al provino siamo entrati, ci hanno fatto leggere la parte, lo abbiamo ripassato, poi ci hanno chiamato in una stanza dove abbiamo recitato la nostra battuta», racconta il piccolo “Libertario” Tonelli. «Andrea, il regista, registrava tutto perché poi voleva rivederlo a casa, con calma, per scegliere la persona giusta. Quando al telefono ci ha fatto sapere che quello giusto ero io sono stato emozionato e orgoglioso, l'ho subito detto ai miei amici di scuola, e loro “bravo, bravo, ti si viene a vedere!”. Di Giuseppe ho capito che a tutti i costi voleva fare il corridore, e poi, impegnandosi tanto, c'è riuscito». Il piccolo Sabatini e il suo tirocinio da falegname, col maestro di bottega che tra una dritta e l'altra sui primi rudimenti, alimentava a fuoco lento quella passione innata per le corse in bicicletta, raccontando storie di atleti epici e gesta leggendarie. «Alessandro – afferma Andrea Giuntini (nella foto) – è il protagonista di questa prima parte. Poi, nel resto dello spettacolo, intervengono anche il video e la danza, il primo con interviste che abbiamo fatto a familiari, amici, colleghi, tifosi, tra cui un toccante intervento di Alfredo Martini, grande vecchio del ciclismo italiano, che racconta con commozione quell'epoca. E poi la danza: abbiamo pensato all'interazione tra una ballerina e un ciclista free-style». (a.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web