Il Tirreno

Pontedera

Rientrata a Pontedera la salma della donna uccisa in Ghana

di Sabrina Chiellini
Rientrata a Pontedera la salma della donna uccisa in Ghana

Paola Badalassi, imprenditrice quarantanovenne, sarà cremata oggi. Fu ammazzata durante una rapina mentre stava rientrando a casa insieme al compagno Lorenzo Donnini

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PONTEDERA. Sarà cremata oggi la salma dell’imprenditrice Paola Badalassi, 49 anni, di Pontedera, morta in seguito alle ferite riportate durante una rapina avvenuta in Ghana nella notte tra il 18 e il 19 giugno scorsi. La salma è rientrata in Italia dopo che l’ambasciata italiana ad Accra ha completato, già da giovedì, le pratiche per il trasporto della bara.

Ad accompagnarla nel suo ultimo viaggio verso casa, verso i due figli e l’ex marito, l’anziana madre e i parenti, c’erano il compagno Lorenzo Donnini, geometra di Pontedera, e Rossano Lunghi, di Viareggio, entrambi presenti al momento della rapina e vittime a loro volta di una violenta aggressione da parte dei quattro malviventi, due dei quali sono già stati arrestati. I due uomini sono sotto choc, fortemente provati dalla tragedia che li ha colpiti nel paese africano dove erano andati per seguire un progetto di sviluppo per conto di Herbalife. «Mio marito non parla neppure con i familiari. È sotto choc, sono arrivati ieri sera», risponde al telefono la moglie Barbara Lami, amica della vittima da molti anni, chiedendo di rispettare questo difficile momento.

Si sono chiusi nel loro dolore anche i familiari di Paola Badalassi e Lorenzo Donnini. Fin dal suo rientro a Pontedera è stato vicino ai fratelli della donna e alla madre. Terribile raccontare i momenti dell’aggressione violenta da parte dei quattro uomini che probabilmente li avevano seguiti e sapevano dove alloggiavano. Tant’è che hanno teso loro un’imboscata proprio mentre stavano tornando a casa dopo una giornata di lavoro. Hanno voluto le loro borse, computer e soldi (circa mille euro e altro denaro in valuta locale). Poteva finire così come una delle tante rapine compiute ai danni di europei che lavorano nel paese povero dell’Africa se uno dei rapinatori non avesse perso la testa e avesse sparato contro la povera Badalassi, rimasta gravemente ferita. Le condizioni della donna sono apparse subito disperate tanto che poi è morta a distanza di poche ore . Sconvolti da quello che era successo, sia Donnini che Lunghi hanno informato i familiari della donna. Per loro da quel momento è iniziato un incubo. Giorni di attesa, lunghe telefonate, l’ansia di capire cosa era successo e la disperazione di chi si rende conto di avere perso per sempre una persona cara.

Paola Badalassi si era trasferita nel Ghana insieme a Donnini lo scorso aprile.

Un bel cambiamento di vita. Che Paola aveva accolto con slancio, pronta anche a vivere stabilmente nel paese africano se gli affari fossero andati bene. Invece, in quella terra così lontana Paola ha trovato la morte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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