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“Pane, amore e... musica” in scena a Casciana Terme
CASCIANA TERME. “Pane, amore e... musica”, il nuovo spettacolo della compagnia della Torre, ha debuttato nel teatro di Casciana, recentemente inaugurato dopo il lavori di restauro. Un omaggio al...
CASCIANA TERME. “Pane, amore e... musica”, il nuovo spettacolo della compagnia della Torre, ha debuttato nel teatro di Casciana, recentemente inaugurato dopo il lavori di restauro. Un omaggio al musical e alla commedia italiana accolto da numerosi applausi che hanno trasformato la serata in un momento di ritrovo per tanti cascianesi.
«”Pane, amore e... musica" è una produzione originale, con un testo pensato e cresciuto all'interno della sala prove della compagnia: è un omaggio ad una forma d'arte e di cultura che unisce tutti in un affetto e consente di rubare tempo alla vita di tutti giorni per costruire cose piccole che possono diventare anche molto grandi, più grandi di quanto ognuno del gruppo singolarmente avesse pensato o creduto di poter fare», spiega il regista Massimo Viganò.
La realizzazione di questo lavoro «ci è costata uno sforzo enorme che abbiamo potuto e voluto sostenere animati dalla volontà di spiegare il senso di quel che facciamo: volevamo fare un regalo a Casciana e nessuna opera già scritta avrebbe potuto rendere il significato del nostro impegno, del nostro senso di appartenenza alla comunità da cui la nostra compagnia ha preso vita e trae linfa», aggiunge il regista.
"Pane, amore e... musica" descrive proprio questo: «il nostro amore per il teatro popolare e la commedia musicale, il nostro radicamento nella comunità in cui siamo nati e a cui apparteniamo, la nostra gratitudine per aver trovato/ritrovato la possibilità di far vivere, per una sera, le nostre passioni all'interno della nostra "casa" più naturale: il teatro Verdi, donato un secolo fa a Casciana dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso e tornato di nuovo a disposizione della comunità che lo ha voluto e alla quale, a nostro modo, abbiamo cercato di dare voce». Personaggi e interpreti: narratore Federico Meini; bella Benedetta Galleschi; assunta Luana De Santi; sindaco Maurizio Martelloni; Alexandrina Valentina Meini, Giuditta Elvira Falchetti; Caterinetta Antonella Maserti; Toto Maurizio Citi; maresciallo Marzio Fagiolini; parroco Luca Gozzoli; contessa Marzia Martolini; Fred Stefano Ceccanti; maestrina Claudia Vannucci; Billy Antonio Vitarelli, Ermete Alberto Mancini; Eugenia Lorella Odoardi; Romeo Fabrizio Agostini; Addolorata Maria Panchetti; Purissima Lilli Bizzi.
Costumi: Luana De Santi, con Federica Giovannetti e altre sarte; trucco e acconciature: Rita Fabbri, Lucia e Paola Benvenuti; allestimenti tecnici: Arrigo Belcari.
Hanno lavorato dietro le quinte: Marisa Alì, Pietro Bellemari, Carlo Citi, Nico Citi. Attrezzeria: Tiziana Lenzi, Alberto Pasqualetti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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