Il dolore
Il caso Peccioli approda in Regione
Discarica: crea polemiche lo “sconto” che Belvedere ha preteso dal Comune
PECCIOLI. «Costi pubblici, benefici privati». Secondo il Pdl regionale, si può riassumere con questa semplificazione la vicenda che vede protagonisti l’amministrazione comunale di Peccioli e la Belvedere spa, società gestrice del servizio di smaltimento rifiuti per il Comune stesso a seguito di una convenzione stipulata nel 2000 e rinnovata tacitamente ogni anno senza gara. «Belvedere spa – ricordano dal Pdl – che è presieduta da Renzo Macelloni, ex sindaco di Peccioli e attuale segretario comunale del Pd, e che vede come procuratore consigliere Erica Magozzi, membro dell’assemblea provinciale del Pd pisano».
I costi pubblici sarebbero quelli che si è accollata l’amministrazione comunale pecciolese, che il 9 maggio scorso ha dato il via libera, con delibera di giunta approvata dal consiglio, ad una modifica alla convenzione che lega Comune e Belvedere spa. Una modifica al ribasso, una sorta di sconto effettuato dal Comune alla società per azioni in ragione – si legge nella delibera – della “sopraggiunta inesigibilità di una parte dei crediti vantati da Belvedere spa per l’attività di smaltimento rifiuti nei confronti della società Cermec spa a seguito della sua ammissione a concordato preventivo disposta dal tribunale civile di Massa”. Tradotto, secondo il Pdl: dato che Cermec non è in grado di saldare i suoi debiti con Belvedere, quest’ultima chiede ed ottiene dal Comune, a cui è tenuta a pagare un corrispettivo per la gestione della discarica, uno sconto, facendo così pagare a ogni pecciolese quel che è definibile come rischio d’impresa.
Una decisione che ha spinto il consigliere regionale del Pdl Giovanni Donzelli a presentare una interrogazione urgente per conoscere il parere della giunta regionale circa il ritocco alla convenzione e le conseguenze per le casse comunali, la mancata effettuazione della gara per l’affidamento della gestione della discarica, la possibile commistione tra politica e economia esemplificata dal doppio ruolo di Renzo Macelloni. «Ancora una volta – afferma Donzelli – il Pd si dimostra molto attento alla questione rifiuti, ma non tanto dal punto di vista della tutela ambientale, quanto da quella dell’interesse economico».
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