Sicurezza
Finisce sotto il treno, rischia l’amputazione di una gamba
È vivo per miracolo, ma rischia l'amputazione di una gamba. Si tratta di un extracomunitario di circa 40 anni, di Santa Croce, che è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da un treno
MONTOPOLI. È vivo per miracolo, ma rischia l'amputazione di una gamba.
Si tratta di un extracomunitario di circa 40 anni, di Santa Croce, che è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da un treno, il regionale 11738 diretto verso Firenze da Pisa, alla stazione di San Romano, nei pressi del sottopassaggio.
A dare l'allarme è' stato il macchinista, che ha visto l'uomo sui binari ma non è riuscito a fare niente per evitare di investirlo. È successo alle 21,30, mentre milioni di italiani erano incollati davanti alla tv a seguire la finale degli Europei.
Sul posto sono arrivati, oltre alle ambulanze del 118 di Empoli, i vigili del fuoco di Castelfranco, i carabinieri della compagnia di San Miniato e la polizia ferroviaria, che si occupa di stabilire la dinamica dell'incidente.
I vigili del fuoco hanno liberato il ferito che era rimasto imprigionato lungo le rotaie, così da permettere al personale dell'emergenza sanitaria di prestargli i primi soccorsi, dopo che il ferito era stato sedato proprio per permettere le prime cure.
Il ferito è stato ricoverato all’ospedale San Giuseppe di Empoli ed è in prognosi riservata. Nella tarda serata è stato operato per ridurre le gravissime lesioni riportate alla gamba rimasta stritolata sotto il treno.
I medici valutavano se amputare la gamba ferita fino a sopra il ginocchio. Non è chiaro se si sia trattato di un incidente o se l'extracomunitario volesse togliersi la vita.
La circolazione dei treni ha subìto ovviamente rallentamenti fino a tarda serata. Non è escluso che il senegalese, un uomo di statura robusta, avesse bevuto più del dovuto e quindi si fosse seduto lungo i binari senza rendersi conto del pericolo.
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