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Caratelli sulla linea di partenza

Caratelli sulla linea di partenza

Oggi si corre la 13ª edizione del Palio di Ponte a Egola, in pista dalle 18

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PONTE A EGOLA. Domenica di Palio per Ponte a Egola. Riflettori puntati sulle corsie di piazza Rossa, dove per il 25º anno tornano a sfidarsi i cinque rioni pontaegolesi. Gara di tecnica e velocità, che in una manciata di minuti decreterà vincitori e vinti dell’edizione 2012. Appuntamento alle 18 con le tre competizioni: minicaratello, caratello intermedio e caratello vero e proprio.

Entriamo all’interno dei rioni per scoprirne il clima, le speranze, ma soprattutto per conoscere i nomi dei caratellisti che oggi si contenderanno il palio.

Le Fornaci. Vincitore dello scorso anno, Le Fornaci vanta 7 vittorie nell’albo d’oro del Palio. Segnata dai colori bianco-azzurro, racchiude il quartiere meridionale del paese che si distende in direzione de La Serra. «Stiamo cercando di inserire giovani forze – dice il caporione Francesco Combatti - anche se negli ultimi anni, purtroppo, sembra di respirare un certo distacco dalla manifestazione. Possiamo contare su una squadra d’esperienza». I sei titolari per il palio saranno scelti fra Leonardo Pagni, Paolo Carzini, Alessandro Marchionna, Alessandro Loguercio, Francesco Falaschi, Claudio Di Graziano, Andrea Bagni, Mirko Spera.

Tognarino. È il quartiere che si distende lungo la Tosco-Romagnola, con ben 8 otto vittorie all’attivo. Caratterizzato dal bianco e dall’arancio, vanta anche un predominio quasi assoluto nel premio per la sfilata, sostituito quest’anno con il corteo a tema unico per venire incontro alle difficoltà di alcuni rioni. «Un’esperienza da non ripetere – dice il caporione Mario Zocchi –. Noi abbiamo una concezione diversa della sfilata: vogliamo rappresentare qualcosa di attuale. Per i caratelli siamo preparati in tutti e tre i reparti». Questo il team che proverà a riportare la vittoria in Tognarino: Edoardo Giacomelli, Umberto Giacomelli, Nicolò Pistritto, Lorenzo Presenti, Gabriele Quagli, Franco Benvenuti.

Leporaia. Contraddistinto dal bianco e dal verde, Leporaia dà il nome al quartiere sud lungo l’Egola. Tre le vittore in bacheca, tutte nelle ultime edizioni, e un inizio, quest’anno, che lascia ben sperare, visto il successo nei giochi del minipalio disputati all’inizio della settimana. «Siamo un gruppo molto affiatato – afferma la caporione Simona Lami -. La sfilata a tema unico è stata una cosa positiva: era giusto mettere un po’ da parte la rivalità». Folta la squadra dai caratellisti bianco-verdi: Francesco Greco, Enrico Calvani, Lorenzo Giunti, Alberto Toni, Fabrizio Ricci, Leonardo Fogli, Filippo Ricci, Filippo Pertici, Luca Bassi, Mirko Bianco, Tommaso Sardi, Dario Rinaldi, Giulio Rinaldi, Stefano Rossi, Alban Haxhi.

Giuncheto. Il quartiere di Giuncheto, colori bianco-rosso, si distende lungo via Gramsci fino a San Romano, e vanta una sola vittoria nel 2003. «Per i caratelli – dice il caporione Damiano Tofani – possiamo contare su uno zoccolo duro e qualche nuovo elemento. Scontiamo, purtroppo, uno svantaggio legato a un quartiere fatto soprattutto di aziende e poche famiglie». Questo il gruppo dei caratellisti bianco-rossi: Marco Ficcadenti, Alessio Ficcadenti, Diego Simonetti, Matteo Campani, Mikel Mura, Simone Falaschi e Gentian Farruku.

Il Ponte. Con i colori bianco e giallo, il Ponte dà il nome al quartiere che si allunga fra le due sponde dell’Egola in direzione de La Catena; 5 le vittorie, concentrate fra ‘93 e ‘97. «Con la sfida di oggi ti giochi un intero anno: entri in piazza e senti il cuore a duemila – dice il caporione Filippo Falorni -. Abbiamo una squadra affiatata». Questa la rosa per il Palio: Stefano Parri, Ali El Kaddhar, Lorenzo Vannozzi, Andrea Sarno, Giovanni Rossi, Alberto Canzoniero, Klevis Kapidani, Youness Yerbah, Andrea Singulti, Leonardo Malucchi, Nico Brogi, David Colombini.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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