Il Tirreno

Pontedera

San Donato

Luci spente e quanto degrado, urge intervento

CASCINA. Da poco più di un mese, era il 17 maggio, il tratto di via San Donato compreso tra via Piero Calamandrei e via di Pettori (circa un chilometro di strada) è privo di illuminazione pubblica a...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Da poco più di un mese, era il 17 maggio, il tratto di via San Donato compreso tra via Piero Calamandrei e via di Pettori (circa un chilometro di strada) è privo di illuminazione pubblica a seguito di un furto di rame.

«Gli abitanti di via San Donato sarebbero curiosi di conoscere le motivazioni per cui nessuno degli enti preposti abbia risolto il problema ripristinando il servizio», scrive Alessio Taddei. «Il tratto di strada in questione, di competenza del Comune di Cascina, già risulta di ridotte dimensioni nel suo attuale doppio senso di marcia poiché limita l’ottimale intersezione di due autoveicoli a causa dell’argine del vicino fiume Arno; va ora ad aggiungersi, nelle ore notturne, il problema della totale mancanza della pubblica illuminazione con tutte le problematiche ad essa connesse. Sulla via San Donato, nel tratto interessato dal deplorevole disservizio che si protrae da più di un mese, insistono numerose abitazioni con la conseguente presenza di pedoni, tra i quali molti anziani e bambini, che ogni sera, al calar del sole, rischiano di essere investiti a causa dell’oscurità, poiché impossibilitati ad usufruire di un tratto di marciapiede diventato ormai una foresta». Questa condizione agevola il verificarsi di sinistri stradali a seguito dei quali l’ente proprietario della strada sarebbe chiamato in causa ai sensi dell’articolo 2051 del codice civile (danno cagionato da cosa in custodia: ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web