La manifestazione
Amianto, a rischio tre lavoratori su dieci
Dei 987 ex lavoratori individuati in Alta Valdicecina il 64% ha accettato di farsi visitare. Il progetto dell’Azienda sanitaria: «Istituiremo dei servizi ambulatoriali dedicati»
POMARANCE. Ogni dieci ex lavoratori tre sono a rischio. È questo il quadro che emerge dal progetto “Sorveglianza sanitaria attiva ex esposti a cancerogeni occupazionali” che ha riguardato gli ex dipendenti di importanti realtà produttive dell’Alta Valdicecina. Tradotto, l’indagine ha monitorato gli effetti sulla salute di chi nell’arco della vita lavorativa è stato esposto all’amianto.
I dati conclusivi del progetto sono presentati dalla Società della salute della Alta Valdicecina e dal dipartimento della prevenzione. Un lavoro lungo e complesso, che si è sviluppato dal 2008 a tutto lo scorso anno. Con l’obiettivo di garantire risposte appropriate alle istanze presentate dagli ex lavoratori attraverso le loro associazioni sindacali.
Non tutte le persone contattate, però, hanno raccolto l’invito dell’Asl 5. «Hanno aderito all’iniziativa oltre il 64% degli invitati. Un dato che di per sé dimostra la sensibilità della popolazione locale a questa tematica». E su questo campione è risultato che circa il 30% della popolazione esaminata, con età media di 64 anni, «presenta quadri correlati all’esposizione ad amianto, che vanno da vere e proprie alterazioni patologiche all’evidenza dei soli segni di una pregressa esposizione». E aggiungono: «Quest’ultima situazione è peraltro quella prevalente e conferma che l’amianto è stato in passato un importante fattore di rischio in alcune aziende del territorio dell’Alta Valdivecina».
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