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Pontedera

Un’estate di teatro per scoprire luoghi e cibi del territorio

Un’estate di teatro per scoprire luoghi e cibi del territorio

PONTEDERA. Quella di Utopia del buongusto è una vera e propria filosofia: la scelta di luoghi belli, la proposta di cibi della tradizione e poi il culto di uno spettacolo teatrale da vivere tutti...

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PONTEDERA. Quella di Utopia del buongusto è una vera e propria filosofia: la scelta di luoghi belli, la proposta di cibi della tradizione e poi il culto di uno spettacolo teatrale da vivere tutti insieme.

Una formula che, come dice uno dei suoi ideatori, Andrea Kaemmerle, attore, regista, protagonista di tante serate dell’Utopia, «vive da quindici anni. È nata in questi luoghi e qui, torna, ogni anno. Quando scegliamo i posto da proporre, cerchiamo posti romantici, che esprimano una certa bellezza. Posti dove arrivare, lasciare l’auto e trascorrere qualche ora in tranquillità. Così, le proposte gastronomiche: un po’ come tornare indietro, scegliamo i piatti semplici delle nostre nonne. Poi ci si spostiamo di poco, ma sempre a piedi, per assistere alla proposta teatrale».

Ha una visione più che romantica, di Utopia del Buongusto, Kaemmerle «Siamo un festival che si sposta come una rete – dice – di luogo in luogo. Siamo un po’ come un circo, che passa e che lascia un po’ di allegria».

«Questa è una iniziativa particolare – spiega l’assessore alla cultura, per il Comune di Pontedera, Liviana Canovai – coniuga due aspetti importanti della nostra vita: quello culturale e quello associativo. Mi rimanda alla mia infanzia, a quando la vita si svolgeva nelle aie. Ci si radunava e poi c’era sempre un personaggio che attirava attorno a sé l’attenzione, con i suoi racconti. Questi eventi proposti da Utopia danno la dimensione dello stare insieme».

E lo stare insieme, quest’anno si coniuga anche con la solidarietà. CV’è una importante collaborazione con l’Avis Regionale. In ogni luogo dove saranno proposti gli eventi - che sono 38 e che iniziati nei giorni scorsi, andranno avanti fino a settembre - ci sarà un banchetto informativo dell’Avis, l’associazione dei donatori di sangue.

«Mancano 5o donatori - dice Kaemmerle, riferendosi al fatto che, in questo periodo, c’è sempre una emergenza donazioni – Se riusciamo a catturare l’attenzione di un nuovo potenziale donatore per ogni serata.... il paradiso ce lo siamo guadagnati».

A Pontedera, questo “circo” dell’allegria e del cibo, arriva proprio questa sera, al parco Fluviale a La Rotta. Lo spettacolo proposto è Il tamburo sfondato di Andrea Kaemmerle. Si comincia alle 20 con la cena, poi le visite guidate al museo dei Mattonai e, infine lo spettacolo che vanta anche la partecipazione della orchestra guidata da Roberto Cecchetti e la banda di Marco Vanni con la partecipazione del maestro Giovanni Sbolci.

Domani, invece, nella piazza di Morrona a Terricciola ci sarà lo spettacolo Papille, di gusto non si discute: una prima nazionale con Emiliano Dominici, Alessandra Falca,Elena Mellino, Christian Quagli e Sara Bagnoli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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