Il Tirreno

Pontedera

«Ma non siamo dei secchioni»

di Nicolò Colombini

Giulio studia poco più di un’ora al giorno, Giorgio sfrutta la sua memoria

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PONTEDERA. Sono tra gli studenti più brillanti di tutta Pontedera, in pagella raramente scendono sotto il 9, ma se c'è una cosa che li accomuna davvero è il tempo che passano sui libri: «Un'ora, al massimo due se proprio sono in programma un compito o un'interrogazione».

Difficile da spiegare alle centinaia di ragazzi che nelle ultime settimane hanno sudato giornate intere sui libri per evitare un'insufficienza, ma i piccoli geni che hanno appena concluso l'anno scolastico sembrano davvero sinceri quando parlano.

«Dipende anche dalle materie – spiega Giulio Pasqualetti, ben cinque 10 in pagella e una media di 9,55 nella 4ªB del Liceo Scientifico – quelle che mi piacciono di più non hanno bisogno di molto studio extra. Matematica e fisica sono le discipline che mi appassionano maggiormente, e all'università mi piacerebbe continuare in questo ambito. Intanto però mi godo un po' di riposo estivo e due settimane di vacanza studio a Oxford, ad agosto». Stessa età e stesse ambizioni anche per Giorgio Zamparelli, due 10 e 9,20 di media all'Iti, nella 4ªAI: interessi in ambito scientifico, volontà di continuare negli studi, innate capacità di memorizzazione.

«Ho la fortuna di avere una memoria fotografica che mi aiuta moltissimo nell'apprendimento. Facendo attenzione nelle ore di lezione riesco a non aver quasi bisogno di ripassare a casa. Certo, ci sono materie un po' più complicate, come sistemi, ma alla fine mi mantengo sempre sul 9. Per l'università devo ancora decidere, ma sono sicuro che continuerò gli studi in campo scientifico: o ingegneria o fisica a Pisa, oppure l'accademia per allievi ufficiali dell'aeronautica a Pozzuoli per seguire l'esempio di mio padre, maresciallo».

Prima della scelta della facoltà c'è però tutta l'estate, passata tra libri e meritate vacanze, e poi un altro anno di scuola superiore, il più lungo e complicato, che si chiuderà con la maturità. Esami che comunque preoccupano relativamente gli abbonati al 10. Lisa Tecce, media di 9,083 nella 4ªB del Liceo Linguistico e quattro 10 non ha ancora le idee chiarissime sul suo futuro: «Non so cosa farò al termine delle superiori, è ancora presto. Certo, in questi anni le pagelle sono sempre state più che positive, e rispetto a quella precedente questa è anche migliore, ma ho bisogno ancora di qualche mese per prendere una decisione. Filosofia e francese sono le materie che preferisco, ma anche storia e le altre lingue. Intanto penso all'estate e a prepararmi al meglio per la quinta, per quello che succederà dopo c'è ancora tempo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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