Sicurezza
A casa o al ristorante la qualità premia
Vince Sabrina di Sandro con un’insalatina di soppressata
SAN MINIATO. A salire sul gradino più alto del podio, alla fine, è la perfetta armonia di sapori dell’insalatina di soppressata all’arancia selvatica.
Un mix delicato e appetitoso, opera della montopolese Sabrina Di Sandro. È lei la vincitrice della prima edizione del concorso “Il mestolo del Tirreno”, che si è chiuso mercoledì sera con il Gran Galà nell’incantevole cornice del ristorante “Il Convio” di San Miniato, che per l’occasione ha messo a disposizione l’esperienza e la professionalità del proprio staff.
Ai fornelli i 6 finalisti del concorso, selezionati dalla giuria presieduta dall’enogastronomo Enrico Bimbi. Concorso che ha portato nella nostra redazione oltre 50 ricette accompagnate da quasi 2000 tagliandi di voto.
A dirigere la serata, il vicecaposervizio de Il Tirreno di Pontedera, Cristiano Marcacci, ideatore del concorso a caccia dei piccoli grandi chef non professionisti che si nascondo nelle cucine.
Un’iniziativa a doppio filo, accompagnata in parallelo dal lungo viaggio del nostro giornale fra le mille prelibatezze della provincia pisana. Un tour fatto di sapori antichi e produttori appassionati, a dimostrazione di un territorio che ha molto da offrire nel campo dell’enogastronomia e del buon vivere.
Più di 130 i partecipanti alla serata, arrivati per assaporare e giudicare i piatti finalisti. Confronto ai tavoli prima di assegnare il voto, da 1 a 3, che determinava il 40% del punteggio, da sommare poi al giudizio della giuria tecnica. A fine serata le premiazioni, con la proclamazione della vincitrice, Sabrina Di Sandro.
La qualità ai fornelli. «Il segreto? – ha spiegato – Prodotti buoni e di qualità». Alla base del successo, infatti, c’è soprattutto la soppressata di maiale grigio toscano, realizzata alla vecchia maniera dalla famosa norcineria Marianelli di Montopoli.
Una prelibatezza locale, unita alla freschezza del finocchio e all’aroma delle arance.
«La pur semplice insalata – ha spiegato Enrico Bimbi – ha dimostrato un grande equilibrio di sapori e una perfetta armonia organolettica».
Sabrina Di Sandro si aggiudica così l’ambito primo premio: un grande paniere di prodotti locali, buoni sconto e cene del valore di diverse centinaia di euro.
La classifica finale. Al secondo posto, staccato di pochissimo, il tenero carré di maiale alla Daniele di Daniele Geri, di Pontedera.
Medaglia di bronzo per la trippa croccante di Grazia Cantini di Santa Croce, quarta classificata la zuppetta di asparagi e vongole veraci con polenta di Simona Pellegrini di Castedelbosco, quinto posto per le uova trippate degli anni ’50 di Giuliano Marrucci di Perignano e sesto, infine, per l’originale “Tramezzovo” di Barbara Simoncini, sempre di Perignano.
Una giuria di big. Questa la classifica scaturita dai voti e dalla giuria di esperti, composta, insieme al presidente Bimbi, da Luciano Zazzeri, titolare del ristorante “La Pineta” a Marina di Bibbona, Pier Angelo Barontini, consulente e docente gastronomico, Giuseppe Martinelli dell’Accademia Italiana della Cucina (delegazione Pisa-Valdera), Umberto Moschini, presidente dell’Associazione Cuochi Pisani, Walter Costa, direttore del ristorante “Il Calandrino” del centro Torretta White e Emilio Chiorazzo, caposervizio della redazione de Il Tirreno di Pontedera.
L’abbinamento coi vini. Grande apprezzamento anche per i vini abbinati ai 6 piatti in concorso: Cenaja vermentino della tenuta Torre a Cenaia, Ginestraio chardonnay della fattoria Usiglian del Vescovo, Sofia rosé sangiovese della Fattoria di Fibbiano, Chianti fattoria Degli Azzoni, Ixe tempranillo fattoria Pietro Beconcini e il Dolce Peccato di Torre a Cenaia.
Giacomo Pelfer
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