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Festa dell’Arno, tra progetti di valorizzazione e solidarietà

Festa dell’Arno, tra progetti di valorizzazione e solidarietà

L'appuntamento è fissato per questo sabato. La "festa dell'Arno" è la prima in assoluto e vorrebbe diventare una tradizione fissa, magari esportabile sui lungarni degli altri comuni

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Sabato prossimo, 30 giugno, riparte il battello con a bordo le delegazioni dei sette comuni che si stanno impegnando per rendere navigabile l'Arno, da Calcinaia a San Miniato, e che sabato presenteranno nell'area di Boccadera dello storico porto pontederese i loro prodotti tipici: dagli antipasti al tartufo di San Miniato agli amaretti di Santa Croce, dai pregiati vini del territorio montopolese al miele e formaggio di Castelfranco, dalla patata Tosca di santa Maria a Monte alle due trippe pontederesi accompagnate da vini locali, fino all'immancabile e gloriosa nozza di Calcinaia.

"In pratica - dice il vicesindaco Massimiliano Sonetti che del progetto Arno navigabile è il responsabile all'interno dell'amministrazione pontederese - un aperitivo-cena di assaggi, dall'antipasto al dolce, anzi, due dolci, da gustare al simbolico prezzo di 5 euro destinati alle popolazioni terremotate dell'Emilia. Da gustare e votare perchè a ciascun partecipante sarà consegnata anche una scheda su cui scrivere il nome del prodotto che più è piaciuto oppure il nome del comune che lo presenta. Ma in lizza ci sono soltanto sei comuni - conclude l'avvocato Sonetti - perchè Pontedera non partecipa al voto per dovere e piacere d'ospitalità ".

Questa "festa dell'Arno" è la prima in assoluto e vorrebbe diventare una tradizione fissa, magari esportabile sui lungarni degli altri comuni e centro rivieraschi quando sarà possibile attraccarvi col battello, per far crescere sempre più l'attaccamento al fiume, ma anche ai suoi affluenti e ai corsi d'acqua che caratterizzano la striscia di terra da San Miniato a Calcinaia. Un ritrovato amore dopo decenni di dimenticanza delle stagioni in cui l'Arno ed i fiumi erano davvero vita a trecentosessanta gradi, rappresentando una risorsa economica, una via di transito per uomini e merci, un luogo di svago quando il mare era ancora lontano e non a portata di... superstrada (file a parte). La festa dell'Arno comincerà alle 18 e terminerà alle 20. E tutta la gente che ama i fiumi e la gastronomia, ma anche il sano amore per la propria terra, è invitata e attesa.

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