Sicurezza
Arriva il fontanello in piazza Matteotti ma è solo di cartone
SANTA CROCE. Il primo fontanello di Santa Croce è spuntato ieri mattina in piazza Matteotti, di fronte al bar Renata. Fontanello di cartone per la verità, dotato di cannella e pulsanti, ma carico...
SANTA CROCE. Il primo fontanello di Santa Croce è spuntato ieri mattina in piazza Matteotti, di fronte al bar Renata. Fontanello di cartone per la verità, dotato di cannella e pulsanti, ma carico solo di protesta e sarcasmo. È l’ultima trovata dell’ex vigile Enzo Oliveri, che ha voluto protestare così per l’assenza, fino ad oggi, di un fontanello di acqua pubblica sul territorio di Santa Croce. Protesta itinerante, partita da Renata e proseguita poi sotto le finestre del Comune e nella piazza di Staffoli. «Raccolta fondi per installare due fontanelli», recitava il cartello, sopra l’apposita fessura per le offerte. E poi ancora: «Siamo stufi di promesse, discorsi e annunci. Santa Croce e Staffoli vogliono il fontanello». «Ormai ce l’hanno quasi tutti i comuni della zona – spiegava Oliveri -: San Miniato ne ha addirittura 3, e altri sono stati inaugurati di recente a La Rotta, Fucecchio e San Romano. Solo Santa Croce, insieme a Castelfranco e Santa Maria a Monte ne è ancora sprovvista. Eppure i fontanelli erano stati promessi nel programma elettorale del 2009. La loro installazione avrebbe portato un vantaggio economico alle famiglie, limitando il consumo di bottiglie di plastica e il conseguente smaltimento». Oliveri chiede quindi di prevedere un fontanello anche per Staffoli, contestando la scelta di piazza Ferrari, nel capoluogo, come possibile sito per il fontanello. «Significherebbe regalarlo più agli abitanti di San Donato che non a quelli di Santa Croce. Adesso, però, è il tempo di mantenere le promesse, senza dare la colpa al patto di stabilità perché ce l’hanno tutti i comuni». Il sindaco Osvaldo Ciaponi spiega che «l’Autorità idrica toscana (Ait) prevede, nel piano 2011- 2013, di dotare di un fontanello di acqua ad alta qualità tutti i Comuni attualmente non serviti: circa 18 nell’anno 2012 ed i restanti nel 2013. Le priorità individuate attengono alla possibilità di cofinanziamento e alla maggiore popolazione comunale». Il Comune di Santa Croce, quindi, fa sapere il primo cittadino, si sta muovendo per accelerare i tempi: «Abbiamo già provveduto individuare e mettere a disposizione un sito idoneo, dotato di fornitura elettrica e idrica, reperendo anche le risorse per cofinanziare la realizzazione del fontanello. Contiamo così di anticiparne la realizzazione rispetto al programma dell’Autorità idrica toscana, perché lo riteniamo un intervento importante per il risparmio delle famiglie e per le strategie di riduzione dei rifiuti. Per questo abbiamo scritto all’Autorità idrica ed al presidente di Acque spa rappresentando la disponibilità a compartecipare alla spesa investendo risorse del comune».
Giacomo Pelfer
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