Finanza
Raffinatezza ed eleganza plasmano il “Col di Conca”
Non è facile convincere il palato dei liguri: l’olio prodotto a Treggiaia da Maria Bagagli e Marco Rossi è riuscito nell’impresa. Perfetto con il pesce
PONTEDERA. Avete ben presente come sono fatti i liguri? Attaccatissimi alle loro radici, gelosi del loro territorio e dei prodotti che questo regala. Ebbene, un olio toscano che viene apprezzato e premiato in Liguria rappresenta senz’altro una notizia sensazionale. Quest’olio è del comune di Pontedera, per l’esattezza della frazione di Treggiaia, frutto della cura e della passione quasi maniacali che mettono quotidianamente a disposizione dei loro terreni e della loro attività Maria Bagagli e il compagno Marco Rossi, dell’azienda agricola “Col di Conca”.
Spesso, i cuochi e i gastronomi amanti del pesce si ritrovano in difficoltà quando devono utilizzare un olio extravergine di oliva per condire a crudo una pietanza. Chi ha conosciuto e provato il “Col di Conca” può dormire sonni tranquilli e procedere tranquillamente senza preoccuparsi di fare una brutta figura con i commensali. Si tratta, infatti, di un olio caratterizzato da un’eleganza e da una delicatezza davvero straordinarie e uniche, che ben si adattano ad esaltare e a valorizzare i piatti di pesce.
L’azienda agricola “Col di Conca” produce esclusivamente olio. È dal 1994, anno in cui Bagagli e Rossi acquistarono i terreni, che viene portata avanti quest’attività. Sulle colline di Treggiaia ci sono circa quattromila piante di olivo, ma è in corso un’opera di impianto di altri olivi, e quindi la produzione è destinata senza dubbio ad aumentare. L’anno scorso furono prodotti 11 quintali di olio, ma l’obiettivo è quello di raggiungere in pochi anni i 45 quintali. Da “Col di Conca” si rivolgono parecchi privati, ma la scelta aziendale è di vendere principalmente a ristoranti ed enoteche di qualità. «Ci piace vedere – ammettono Maria e Marco – che il frutto del nostro grande sforzo viene valorizzato in modo adeguato. Ci piace vedere a chi viene destinato e a chi viene proposto».
Da segnalare, inoltre, che l'azienda “Col di Conca” collabora da molti anni con il Comune di Pontedera in alcune manifestazioni di carattere enogastronomico, come ad esempio la partecipatissima “Mangia... longa”, dove l’olio originario di Treggiaia è sempre motivo di grande attrazione grazie ad una postazione dedicata alla degustazione della bruschetta. A Pontedera, il “Col di Conca” si può trovare a al ristorante “La Polveriera” e all'enoteca-ristorante “La Cantinetta Vini”.
La finezza dell’olio pontederese ha già varcato numerosi confini: negli anni scorsi il “Col di Conca” è stato protagonista al “Girogustando”, dove fece da partner al baccalà mantecato, all’Oscar della cucina italiana e al Festival nazionale della cucina delle regioni a Varazze, alla manifestazione “Tuttobasilico”, sempre in Liguria, e al “Grand Cordon d’Or de la Cuisine Francaise” nel Principato di Monaco.
L’olio di Maria e Marco sembra contenere e, allo stesso tempo, sprigionare l’enorme passione che entrambi dedicano alla loro attività. «Siamo soliti – ci spiegano – praticare l’inerbimento. Ogni giorno viene tagliata l’erba e sotto agli olivi si viene pian piano a formare una sorta di terriccio che alimenta le piante. Non utilizzano alcun trattamento chimico. Siamo consapevoli di passare per matti, ma va bene così. Siamo dei maniaci anche nella raccolta: stiamo molto attenti a non battere le olive e utilizziamo solo quelle sulle piante. Quelle cadute in terra vengono scartate».
Il confezionamento è affidato all’estro e alla creatività di Marco: lui è anche pittore e ama personalizzare le custodie di ogni bottiglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
