Il dolore
Presi i baby rapinatori dopo l’aggressione in casa
Hanno 15 e 17 anni i due ragazzi accusati di avere derubato una pensionata È stata sorpresa nella cucina. La donna li ha riconosciuti nelle foto segnaletiche
MARCIANA DI CASCINA. Hanno 15 e 17 anni gli autori della rapina compiuta l’altro pomeriggio a casa di una pensionata, Giovanna Paoletti, 72 anni, nonna del bambino di 12 anni che un anno fa è stato investito da un’auto pirata davanti alla chiesa di Marciana.
I carabinieri di Cascina e della compagnia di Pontedera con un’indagine lampo li hanno individuati grazie anche alla lucidità della vittima della rapina. La donna, infatti, anche se molto spaventata li ha visti bene quei due ragazzini che hanno agito a volto scoperto pensando di non essere identificati.
«L'attività d'indagine ha preso spunto – hanno spiegato i carabinieri – dalle descrizioni dettagliate dei due giovani rapinatori, che la vittima era riuscita a fornire agli inquirenti subito dopo aver subito la rapina. Le ricerche si sono subito indirizzate nei confronti di due minorenni, da tempo tenuti sott'occhio dal personale della stazione di Cascina perchè sospettati, a giusta ragione, di commettere reati contro il patrimonio».
Immediatamente i carabinieri hanno mostrato alla vittima le foto di alcuni giovani che abitano nel comune di Cascina. La penzionata ha riconosciuto senza dubbio i due adolescenti che poco prima l'avevano rapinata senza usare alcun accorgimento per non rendersi facilmente riconoscibili.
Nel pomeriggio i due rapinatori sono stati rintraccia e tratti in arresto. Purtroppo non è statarecuperata la refurtiva; infatti i due erano riusciti già a disfarsene quando i militari li hanno fermati.
Entrambi sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza di Firenze a disposizione dell'autorità giudiziaria per minori.
Un’amara consolazione, saperli in un centro di accoglienza, per la vittima della rapina che si è svista strappare dal collo una collanina d’oro che le era stata regalata tanti anni fa dal marito. Per la donna un’esperienza difficile da dimenticare. Mai lei avrebbe immaginato che quei due potessero sorprenderla mentre era in casa nel primo pomeriggio. Nella fretta i baby rapinatori hanno preso solo i monili d’oro che la donna indossava. Non hanno chiesto soldi o cercato nelle stanze. Il loro pensiero è stato quello di immobilizzare le pensionata e di prenderle gli oggetti a portata di mano. La vittima ha visto che i rapinatori erano giovanissimi e ha capito anche che non dovevano arrivare da molto lontano, come poi ha raccontato ai carabinieri.
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