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Pontedera

“Libri in ... corso”, festival dell’editoria

CASCINA. Il ventinove e trenta giugno Cascina diventerà la patria del libro. Già, perché il Comune, in collaborazione c on gli editori del territorio, ha promosso il progetto “Libri in …corso”. Un...

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CASCINA. Il ventinove e trenta giugno Cascina diventerà la patria del libro. Già, perché il Comune, in collaborazione c on gli editori del territorio, ha promosso il progetto “Libri in …corso”. Un festival sperimentale della piccola editoria, insomma, come lo definisce l’assessore Fernando Mellea, che consentirà alle piccole case editrici di trovare ampio spazio di riflessione negli incontri in programma su corso Matteotti. Venerdì, dalle 17 alle 19, convegno “Editoria e legalità”, a cui parteciperanno, fra gli altri, il primo cittadino, Alessio Antonelli, don armando Zappolini di Libera, Sergio Tamborrino, della fondazione “Antonino Caponnetto”, l’assessore provinciale alla scuola, Silvia Pagnin, e l’editore Fabrizio Felici. Alle 19.30, invece, il “caffè della scienza” con Anna Maria Rossi, dell’università di Pisa. Sabato, invece, spazio agli stand veri e propri, dalle 17 alle 23. «La nostra missione è far appassionare i cittadini alla cultura e alla loro città: tutte le volte che c’è qualità, si vede anche la quantità», entra nel merito Antonelli. «La nostra attenzione è rivolta alla piazza come punto di incontro. E anche agli angoli storici: l’ultimo spazio che recupereremo sarà la Stradina entro settembre». «Si tratta di un’iniziativa davvero importante», sottolinea Valentina Filidei, di Tagete Edizioni. «Le fiere del libro imponenti, come quella di Torino, sono eccessivamente dispersive. Mentre qui abbiamo davvero la possibilità di farci conoscere; le piccole case editrici sono fondamentali per le amministrazioni locali, in quanto fanno ricerca sul territorio». Il pericolo è che tutto sia fagocitato dai grandi nomi, a tutto svantaggio della qualità delle pubblicazioni. «Molto spesso, nelle librerie più famose, l’addetto diventa un commesso, che non sa neppure cosa vende», chiosa Felici.(j.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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