Sicurezza
Io da grande? Vorrei fare lo strillone di giornale
Il progetto didattico di Piero Iafrate e Maurizio Panicucci sarà presentato oggi all’asilo del Villaggio Piaggio
PONTEDERA. “Da grande voglio fare il re…” diceva una vecchia canzone popolare sottolineando che, quando chiediamo a un bambino cosa sogna per il suo futuro, i progetti sono sempre… in grande. Ma è davvero così? Oggi i bambini vogliono fare tutti i calciatori e le bambine le veline? Non proprio.
Cristiano ha 5 anni. E da grande si vede con colla e pennelli ad attaccare manifesti. Vuole fare l’affissore comunale. Il songo vero è un altro. «Vorrei attaccare sui muri della città i miei disegni», dice. Chico, invece, di anni ne ha 12. Sogna di fare l’addetto alle manutenzioni stradali. «Voglio togliere le buche, così quando passo con la bicicletta non casco e non mi sbuccio più le ginocchia». Matteo, di anni ne ha soli 3. Ed è più romantico di tanti altri, nella risposta: «Voglio fare il Piaggista, come il mio bisnonno, il mio nonno e la mia mamma».
Kuba sogna di andare a Napoli. E trova anche un mestiere adeguato, per coronare il suo desiderio: «Voglio fare lo strillone, un mestiere scomparso ovunque, ma non a Napoli. Si guadagna molto: alla gente che passa puoi vendere il giornale di ieri al prezzo… di oggi!». Kuba ha 9 anni. Mattia, ne ha 6 e, forse è influenzato un po dalla televisione: «Voglio fare il lavoro del signor Corona, quello che è in tv, con la barba corta e che la mamma dice che è più bello di papà. Voglio fare lo “spaurazzo”, ma senza litigare come fa lui”. Matteo da grande vuole fare il “paparazzo”, il fotografo. E poi ci sono tutti i mestieri con le divise: carabiniere, polizia, vigile urbano, pompiere. C’è anche chi punta molto in alto: Mouhamed ha 5 anni e vuole fare il presidente degli Stati Uniti: «A me piace l’America perché mi ha detto la mamma che c’è la Coca Cola: qui, quando apro i rubinetti, esce solo l’acqua”.
Come non dargli ragione. Lui e tutti gli altri, sono i protagonisti di un lavoro, tra il sociologico e il didattico, che Piero Iafrate, docente di mediazione civile e commerciale e consigliere comunale a Pontedera insieme con Maurizio Panicucci, fotografo professionista, pontederese, hanno realizzato. Un progetto originale che racconta come vedono il loro futuro i bambini di questo nuovo millennio. Iafrate e Panicucci, quasi per gioco, hanno chiesto ai bambini della nostra città quale mestiere sognano di fare da grande. Per gioco, quel mestiere è stato simulato e fotografato. Poi è diventato un libro che sarà presentato questo pomeriggio, alle 16,30, dai due autori (e da tanti piccoli protagonisti che saranno presenti) nell’asilo del Villaggio Piaggio.”
Emilio Chiorazzo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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